28 Mar

Vrukshakkani e Vishuthaineettam invece di Vishukkani e Vishukkaineettam

Marzo 2015

Vishu è un particolare festival del Kerala, e delle popolazioni di lingua malayalam, e simboleggia l’antico legame con la natura. I momenti più importanti del Vishu sono conosciuti come Vishukkani e Vishukkaineettam.

 

 

Fra le prossime celebrazioni della festività Vishu, Amma ha lanciato due iniziative per aiutare a far crescere l’amore per la natura nei cuori delle generazioni più giovani e insegnare loro a proteggere e preservare la natura. Queste iniziative sono conosciute come Vrukshakkani e Vishuthaineettam, poichè vanno ad accrescere i già esistenti momenti più importanti del Vishu.

Vishukkani è la prima cosa che tutti i membri di ogni famiglia vedono al loro risveglio il giorno del Vishu. Una foto di Lord Sri Krishna e un abbondante varietà di frutta e ortaggi formano la parte principale del Vishukkani. Tradizionalmente, i genitori bendano o mettono le mani sugli occhi dei loro bambini, per portarli poi di fronte all’altare Vishukkani, in modo da essere sicuri che questa sia la prima cosa che vedono nel giorno del Vishu. Quest’anno,  Amma sta chiedendo a tutti di aggiungere un altro elemento all’altare Vishukkani: un paio di alberelli di qualsiasi tipo oppure piantine di ortaggi, da qui il nome Vrukshakkani.

La tradizione di Vishukkaineettam è rappresentata da un dono, di solito soldi, che  gli adulti fanno ai bambini in questa giornata; ma quest’anno Amma sta chiedendo di regalare gli alberelli tenuti nel Vishukkani ai più giovani, affinché li piantino e nutrano. Questo sarà conosciuto come il Vishuthaineettam.

E’ un momento speciale nella storia del Vishu poichè, se molte persone incorporeranno queste nuove tradizioni, succederà che il festival di Vishu servirà anche a creare l’inizio di un profondo legame, amore e cura verso la natura da parte delle nuove generazioni. Questo tipo di  fondamentale cambiamento di attitudine dell’umanità nei confronti della natura (dallo sfruttamento alla protezione amorevole) è necessario al fine di preservare l’armonia della natura e donare un luogo sicuro agli esseri umani, un luogo da chiamare casa.

Quest’anno il  Vishu cade il 15 aprile.