amma-china-2012
04 Dic

Avviciniamoci agli altri con rispetto, comprensione e accettazione

Discorso di Amma all’Alleanza tra le Civiltà delle Nazioni Unite

29 – 30 novembre 2012
Shanghai, Cina

“Quando ci avviciniamo agli altri con rispetto, comprensione e accettazione, siamo in grado di comunicare al livello del cuore.” Questo è stato il messaggio di Amma nel suo discorso in occasione delle Conferenze dell’UNAOC (Alleanza tra le Civiltà delle Nazioni Unite, ndt), per l’Asia e le regioni del sud-Pacifico tenutesi a Shanghai (Cina) il 29 e 30 novembre.

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Amma, unico leader spirituale invitato al meeting internazionale, ha tenuto un discorso sul tema “Coesistenza e dialogo tra le culture”. Ha spiegato come la globalizzazione abbia influenzato la nostra coesistenza in senso sia positivo che negativo, sottolineando che “la coesistenza è possibile solo se vi è un equilibrio tra cultura e modernizzazione”.

E poi ha ammonito: “Gli sforzi a favore della coesistenza falliranno finchè continueremo a proclamare ‘Siamo tutti uno” ma poi disprezziamo reciprocamente le nostre antiche tradizioni e i nostri costumi”. Amma ha anche proposto delle soluzioni: “Dobbiamo renderci conto del fatto che, pur essendo una cosa sola nella nostra essenza più profonda, esteriormente siamo diversi”, e ha quindi esortato tutti a rispettare la diversità: “Dobbiamo essere consapevoli della necessità di dover coesistere nella diversità; questo è l’unico modo per alleviare le sofferenze altrui”.

Amma ha suffragato il suo discorso con suggerimenti pratici ed esempi derivanti da decenni di impegno umanitario a favore di culture molto diverse tra loro. E ha invitato tutti a contribuire alla causa mondiale a favore della coesistenza ponendosi come modelli di rispetto e tolleranza.
Ha anche invocato un maggiore equilibrio tra diritti e doveri: “Quando ci rivolgiamo agli altri con rispetto, comprensione e accettazione, siamo in grado di comunicare col cuore”.

Amma ha concluso il suo discorso ponendo l’accento sul potere dell’amore: “Negli ultimi 40 anni, Amma è riuscita a comunicare con persone di qualsiasi lingua, razza, religione, ceto sociale e colore della pelle, dal più povero al più ricco e famoso, grazie al linguaggio dell’amore. L’amore non conosce barriere. Amma ha piena fede nel potere dell’amore di trasformarci e unire i nostri cuori”.

 

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“Oggigiorno l’attenzione non deve essere posta né sulla dipendenza né sull’indipendenza, ma piuttosto sull’interdipendenza. Perché gli esseri umani, gli animali, le piante e l’intero universo sono tutti interdipendenti. Il rispetto e l’ossequio sono qualità molto rare nel mondo d’oggi ed è per questo che ci ritroviamo a vivere in una società molto immatura. L’istruzione, l’acquisizione del sapere e le conquiste scientifiche e tecnologiche hanno il potenziale di elevare l’umanità. Ma se invece danno origine ad una generazione mentalmente ed emotivamente immatura, una generazione senza alcuna capacità di discriminazione, allora il risultato di tutto ciò non può che essere una catastrofe”.

“Rispettiamo il nostro pianeta, la natura e tutti gli esseri viventi. Convinciamoci che abbiamo veramente bisogno di accettare le differenze tra le varie razze, religioni e nazionalità. Quando ci relazioneremo con gli altri con un rispetto che è fermamente radicato in una profonda comprensione e accettazione di tutte le differenze, allora saremo capaci di comunicare al livello del cuore”.

Amma ha tenuto il suo discorso nella sua madrelingua, il malayalam, con traduzione simultanea in inglese.

 

Il meeting di Shanghai, dal titolo“Armonia nella diversità e attraverso il dialogo”, è stato organizzatocongiuntamente dall’UNAOC e dall’Associazione delle Nazioni Unite della Cina (organizzazione nazionale non-governativa che si pone l’obiettivo di promuoverela causa dell’ONU in Cina, ndt). Alle Conferenze hanno partecipatopiù di 150 delegati provenienti da tutta l’Asia e dall’area meridionale del Pacifico. Tra di essi vi erano rappresentanti di governi, università, ONG,aziende e organizzazioni culturali. Ospite d’onore era Cui Tiankai,vice-ministro degli affari esteri. Altri dignitari presenti erano Jean-ChristopheBas, membro dell’UNAOC; l’ambasciatore Chen Jian, presidente dell’ Associazionedelle Nazioni Unite della Cina; Tu Guangshao, vice-sindaco di Shanghai; JorgeSampaio, alto rappresentante dell’UNAOC ed ex-presidente del Portogallo.

 

Questa è stata la prima visita di Amma in Cina. In passato ha tenuto discorsi all’ONU in diverse occasioni, tra cui le Celebrazioni internazionali per il 50° anniversario dell’ONU svoltesi a New York, il Forum mondiale per la pace organizzato dalle guide spirituali ereligiose femminili a Ginevra, il Summit per la pace di Jaipur e due volte al Parlamento delle religioni del mondo.

 

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