Spirito di sacrificio e servizio celebrati con amore

26 – 27 aprile, Ernakulam, Kochi – Tour Indiano 2014

Nonostante le alte temperature, migliaia di persone hanno deciso di partecipare alle due giornate di festival Brahmasthanam di Kochi.

 

 

Rivolgendosi al pubblico, Amma ha detto che il servizio disinteressato è la via per arrivare al Signore: “L’idea di agire con altruismo rende i nostri atti perfetti. Ci sarà più solidarietà nell’umanità se decideremo di attuare i principi della condivisione e saremo inclini a prenderci cura l’uno dell’altro.”

Il primo giorno Amma ha ricevuto il premio Pandit Karuppan (un dotto del XX secolo e riformatore sociale, conosciuto come il Lincoln del Kerala), conferitole per il suo sacrificio, la sua dedizione e l’incredibile contributo alla società.

Amma ha sempre detto che servire i poveri rappresenta la vera devozione a Dio. Questo è il motivo per cui ogni programma spirituale di Amma segna l’espansione dei suoi progetti umanitari, e l’occasione rappresentata da questo programma in particolare non è stata un’eccezione: il secondo giorno Amma ha dato il via ad una nuova iniziativa di cure sanitarie. Cinquecento famiglie a basso reddito, che vivono nei pressi dell’ospedale Amrita, hanno ricevuto gratuitamente delle tessere sanitarie che garantiscono cure mediche gratuite (sia ambulatoriali, sia che includano la necessità di ospedalizzazione) per tutti i membri della famiglia, portando questo beneficio ad un totale di oltre 2500 persone.

 

 

La comunità di volontari di Kochi è particolarmente orientata al servizio disinteressato. Un gruppo di studenti dell’università Amrita, ha recentemente unito i propri piccoli risparmi per finanziare la realizzazione di un pozzo, grazie al quale l’acqua potabile potrà raggiungere le tribù dei villaggi delle aree remote del distretto Wayanad del Kerala. Mentre erano imegnati in iniziative sanitarie, gli studenti avevano constatato le difficili condizioni di quelle persone e hanno deciso di fare il possibile per aiutarle. Quando gli studenti hanno condiviso la notizia con Amma, lei è rimasta commossa dal loro spirito di sacrificio e ha dichiarato che l’ashram avrebbe dato sostegno al loro slancio costruendo pozzi per altri due villaggi nella stessa area tribale.

A Kochi c’è stata proprio un’aria di festa. Il secondo giorno Amma è rimasta sul palco per 18 ore di seguito, terminando il darshan alle 4 del mattino del giorno seguente. La notte del suo arrivo, Amma ha servito la cena a tutti i volontari che avevano lavorato duramente per garantire a tutto il pubblico in arrivo un’esperienza piacevole e confortevole e che avrebbero continuato a fare servizio per tutto il weekend. Ovunque si sarebbero visti volontari distribuire acqua, innalzare tende, o posizionare altre sedie…

 

 

Entrambe le serate, mentre Amma lasciava lo stage, camminando lungo il balcone che si affaccia al campus universitario per giungere alla sua stanza, l’atmosfera era festosa, con il pubblico che le dimostrava gioiosamente affetto e apprezzamento. A Kochi, come in altri luoghi, è chiaro che le persone traggono beneficio dall’amore e l’ispirazione che ricevono da Amma per riempire le loro vite con uno scopo volto al servizio disinteressato, alla devozione e a nobili valori. Immaginiamo che per Amma non ci sia nulla di più gradito.

 

 

 

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