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13 Mar

Amma a Pune

3 – 4 marzo, Pune, Maharashtra – Tour del nord India 2011

I programmi di Amma a Pune sono stati fortemente caratterizzati dal sapore locale – Amma  ha toccato il cuore dei presenti sforzandosi di parlare e cantare nella lingua del luogo così che tutti  potessero comprendere. Quando Amma ha iniziato la manasa puja (rito, ndt) in hindi con le parole: “Peet bilku sidha rathe huye anke bandh kare,”(“Sedete con la schiena eretta e chiudete gli occhi”), il pubblico è scoppiato in un applauso e in vivaci acclamazioni.

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Durante il primo programma pubblico serale, 25 vedove, alcune donne prive di sostentamento e un uomo non vedente, sono stati inseriti nel progetto di pensioni a vita Amrita Nidhi.

 

Alcuni beneficiari hanno poi espresso la loro gratitudine.  Pawar Vijaya Suresh ha dichiarato: “Sono molto povera e non posso lavorare. Ora che dispongo di questa pensione potrò avere due pasti al giorno”.
Kantabai More ha detto: “Non ho nessuno che si prenda cura di me, perciò vivo con mia figlia. Questa pensione mi sarà davvero di grande aiuto”.
L’uomo non vedente, Deepak Mhaske, ha raccontato una storia molto dolorosa. “Dodici anni fa, nella fabbrica in cui lavoravo, dell’acido è schizzato sui miei occhi e io ho perso la vista. Mia moglie lavora come donna delle pulizie ma non guadagna molto. Abbiamo un figlio che frequenta la terza media. Questa pensione ci aiuterà a fargli continuare la scuola. Anandmaa Prakash Raj ha detto: “Voglio ringraziare Amma per questa pensione e per avermela consegnata di persona. Per anni ho aspettato di ricevere il suo darshan (abbraccio, ndt). Ora sono finalmente felice”.

 

Il programma Amrita Nidhi sta attualmente offrendo pensioni a vita a più di 50.000 vedove e persone disabili; l‘obiettivo è di arrivare  a 100.000 pensioni in tutta l’India.

Consegna delle pensioni a vita

Il 3 marzo è stata la festa di Shivaratri (festività Indiana, ndt) e il pubblico di Pune era felice di  trascorrere con Amma questa speciale occasione.

 

Nel suo discorso, Amma ha ricordato che “Dio è sempre con noi, sempre sveglio, ma poiché siamo profondamente addormentati, non riusciamo a sentire la sua presenza dentro di noi.
Shivaratri è il giorno in cui almeno per una volta all’anno proviamo a sacrificare sonno e cibo mantenendo la nostra mente concentrata sul Signore. Mantenersi vigili per tutta la notte non significa solo tenere gli occhi aperti.
Dobbiamo sviluppare consapevolezza in ogni pensiero, ogni parola e azione. Attraverso questa consapevolezza, l’ignoranza scompare.
Il buio non può essere rimosso come un oggetto. Quando si fa entrare luce, esso automaticamente scompare. In modo simile, quando la consapevolezza aumenta, l’ignoranza necessariamente scompare”.

 

Amma ha eseguito molti canti dedicati a Shiva (divinità Indiana a cui la festa è dedicata, ndt) e per il resto della notte e del mattino, gli swami (monaci, ndt), e più tardi anche gruppi di occidentali presenti, hanno cantato varie versioni di “Om Namah Shivaya” (canto dedicato a Shiva, ndt).

Amma ha presentato la Campagna Amala Bharatam (India Pulita, ndt) a Pune, invitando tutti a impegnarsi per rendere l’India nuovamente pulita e bella, e ha distribuito dei fazzoletti agli studenti di Amrita Vidyalayam e ad altri bambini presenti. Gli studenti hanno risposto con entusiasmo all’invito: si poteva vederli raccogliere rifiuti e spazzare le strade con volti felici, non solo sul luogo del programma, ma anche nelle aree circostanti.

Molti dignitari e personalità erano presenti sul palco con Amma: uomini politici, educatori, imprenditori e scienziati sono venuti a incontrarla.
Al termine del programma, e per la gioia di tutti, Amma ha cantato il nuovo canto in lingua punjabi, “Mere Mujhe”.

 

 

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