Amma a Nuova Delhi

29-30 marzo, Nuova Delhi – Tour dell’India 2015

Amma è giunta all’ashram di Nuova Delhi per l’ultima tappa del suo tour dell’India all’alba del 28 marzo, dopo un viaggio da Ahmedabad durato ben due giorni, con una sosta notturna nella città sacra di Pushkar.

 

Quello stesso giorno, Amma è stata invitata dal primo ministro indiano Narendra Modi per un incontro privato, durante il quale egli ha chiesto ad Amma di aderire al progetto Namami Gange Cleanup (progetto promosso dal governo Modi allo scopo di pulire il fiume Gange e restituire decoro alle aree adiacenti, ndt), proposta che Amma ha ben volentieri accettato.

 

 

Al suo ritorno all’ashram, Amma ha servito il pasto ai devoti locali e allo staff del tour, per poi cantare con loro alcuni bhajan e guidarli in una meditazione e una preghiera per la pace nel mondo. Complessivamente, nel corso di questo tour, Amma ha servito di persona più di 30.000 pasti allo staff del tour e ai volontari e devoti delle varie città.

Ai due giorni di programma ha partecipato una folla oceanica, composta anche da molte persone provenienti dagli stati vicini – Rajasthan, Uttarpradesh, Bihar, Uttarakhand, Punjab, Kashmir – e in particolare dai villaggi che il Mata Amritanandamayi Math ha adottato nell’ambito del suo programma di sostegno alle comunità rurali dell’India.

Essendo la capitale dell’India, Nuova Delhi ha visto la partecipazione al programma anche di molte personalità pubbliche, giunte all’ashram per ricevere il darshan di Amma e la sua benedizione. Tra queste vi erano il ministro dell’interno Rajnath Singh, il consigliere per la sicurezza nazionale Ajith Doval e il ministro per la giustizia sociale e l’emancipazione Kishenpal Gujjer, il quale, durante il programma pubblico di domenica 29, ha affiancato Amma nella distribuzione delle borse di studio Vidyamritam per i bambini poveri del luogo.

 

Durante i due giorni, si sono susseguiti diversi programmi culturali realizzati da alcuni bambini dell’Uttarakhand e dagli studenti delle scuole Amrita Vidyalayam della zona, mentre i giovani del gruppo AYUDH di Nuova Delhi hanno messo in piedi una mensa in cui servivano dei deliziosi spuntini tipici dell’India del nord, aiutando così il MAM a raccogliere fondi per le sue iniziative umanitarie.

Dopo il caldo soffocante che aveva caratterizzato la maggior parte delle precedenti tappe del tour, Delhi ha riservato ai devoti un clima molto più gradevole, grazie a delle leggere piogge e una piacevole aria fresca. Era come se la grazia divina volesse benedire i volontari e i devoti per la fine di questo tour che è stato un pellegrinaggio davvero unico al giorno d’oggi. Ad ogni tappa, un’enorme carovana composta da 23 veicoli, tra cui 11 autobus, due camion e un’ambulanza, si è spostata da un luogo all’altro toccando 10 città in 6 stati dell’India e percorrendo complessivamente più di 3.000 km. Ad animare il tutto c’era lo staff del tour, un nutrito gruppo di volontari provenienti dai quattro angoli del globo; alcuni erano addetti alla cucina, attrezzata per servire decine di migliaia di persone, altri agli impianti audio e video o ai banchi vendita e altri ancora al riciclaggio dei rifiuti.

Durante queste cinque settimane, Amma ha benedetto col suo abbraccio centinaia di migliaia di persone, instillando nei loro cuori amore, fede e speranza.

Da Nuova Delhi, Amma è poi volata alla volta di Singapore, Malesia e Australia per proseguire il suo tour e incontrare tutti coloro che sono lì ad attenderla.

 

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