20 Apr

Amma a Delhi: musica qawwali

4-5 aprile, New Delhi – Tour dell’India 2016

All’inizio del programma di due giorni tenutosi al suo ashram di Delhi, Amma ha ricevuto il benvenuto dal Dr. Manish Sharma, ministro della Cultura e del Turismo dell’Unione Indiana. Durante la cerimonia di apertura, Amma ha consegnato le chiavi di sei abitazioni appena costruite nello stato indiano dell’Himachal Pradesh per gente che viveva senza alloggi adeguati. I neo proprietari sono saliti sul palco per ricevere le chiavi direttamente da lei. Amma ha distribuito anche 51 alberelli ai nativi dei villaggi dell’Uttarakhand e del Jammu e Kashmir inseriti nel progetto Amrita SeRVe.

 

Durante il festival Brahmasthanam di Delhi, Amma ha tenuto un programma pubblico di due giorni, con satsang, bhajan, meditazione e il darshan. Durante il darshan, sono stati rappresentati anche meravigliosi spettacoli culturali da parte degli abitanti dei villaggi del Jammu e Kashmir, dei bambini delle tribù di Kalahandi (distretto dell’Orissa), e dei bimbi dell’Amrita Vidyalayam di Delhi.

Amma è stata ricevuta calorosamente a Delhi anche dagli swami della Yogoda Satsanga Society e dai “Nizami Bhandu”, noti cantori di “qawwali” (musica sacra sufi) provenienti dal Dargah (mausoleo) del leggendario santo sufi Hazrat Nizamuddin Auliya   che, portando doni e cantando per Amma, hanno dato forma a un toccante incontro interreligioso. Amma ha apprezzato tantissimo il qawwali, così come tutto il pubblico che, in piedi, cantava e batteva le mani sulle note di “Amma ji Amma ji Amma jiii…”.  La sala del darshan era letteralmente scatenata!

 

 

Durante la sua visita a Delhi, Amma ha avuto anche l’opportunità di incontrare parecchi capi politici, tra cui Amit Shah, presidente del Partito del Popolo Indiano; Manohar Lal Khattar, primo ministro dello Stato dell’Haryana; Arun Jaitley e Venkaih Naidu,  rispettivamente ministro delle Finanze e  ministro dello Sviluppo Urbano dell’Unione Indiana; Maneka Gandhi, ministra per i Diritti delle Donne e dei Bambini; oltre a molti altri funzionari del governo indiano (IAS).

 

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