04 Mar

Amma a Madurai: “È naturale commettere degli errori”

25 Febbraio, Madurai, Tamil Nadu – Tour dell’India 2016

Dopo il programma pubblico di Devakottai, Amma ha dedicato un giorno alla celebrazione del ventunesimo festival Brahmasthanam a Madurai.

 

 

Subito dopo il suo arrivo in città, Amma ha servito una cena con cibo benedetto e ha intonato diversi canti devozionali con i devoti e il gruppo che la segue nel tour. La mattina dopo Amma è tornata sul palco e ha cantato nuovamente e guidato una meditazione.

Rivolgendosi ai devoti Amma ha detto: “E’ umano commettere degli errori, ma le azioni che compiamo quando siamo in preda alla rabbia o all’impazienza possono segnarci per il resto della vita. Dunque quando siamo arrabbiati, prima di dire o fare qualcosa d’impulso, dovremmo prenderci un momento per chiederci: quello che sto per dire è giusto o sbagliato? Se ci accorgiamo che è sbagliato dovremmo immediatamente fermarci. Possiamo aggiustare tante cose al mondo, ma non è possibile rettificare ciò che facciamo e diciamo quando siamo arrabbiati. Quelle ferite resteranno nelle persone a cui le abbiamo inflitte, così come nei nostri cuori.”

Il Ministro del Commercio Nirmala Sitharam, ha accolto Amma a Madurai dicendo: “Amma non si limita a darci preziosi insegnamenti, ma espleta il relativo servizio allo stesso tempo. Amma costruisce case gratuite per i poveri, dona cure mediche ai bisognosi, contribuisce alla formazione gratuita. Tutte queste forme di aiuto derivano direttamente da lei. Amma abbraccia tutti noi come suoi figli e ciascuno di noi ha così un dovere: dobbiamo quindi diffondere il messaggio attorno a noi e allo stesso tempo assorbire l’attitudine al servizio di Amma e, oltre ad aiutare la nostra famiglia, dobbiamo offrire servizi a quelli intorno a noi. Oggi molte forze separatrici cercano di fare a pezzi la nazione; è cosa semplice individuare un nemico esterno, ma non lo è altrettanto estirpare l’inimicizia quando alberga in noi. In questa nazione abbiamo esseri come Amma, che ha contribuito a costruire la nazione con grandi sacrifici.“ Il Ministro ha concluso il suo discorso invitando i devoti a trasmettere più valori morali ai figli, assieme all’amore per la patria, condividendo gli insegnamenti di Amma.

 

Come negli anni precedenti, i devoti hanno portato i “mulapari”, dei contenitori con 9 diversi tipi di germogli, per offrirli ad Amma durante il darshan. I devoti che li preparano, eseguono quotidianamente diverse pratiche spirituali. Per una settimana, prima di prepararli, dormono a terra e non mangiano prima di aver ripetuto determinate preghiere e mantra.

Giunti al cospetto di Amma, sia i devoti che i contenitori ricevono un dolcissimo abbraccio e ogni singola piantina è riempita di baci da Amma. Due dei contenitori vengono ricoperti di “ma vilakku”, una pasta dolce fatta con polvere di riso e uno zucchero particolare, con all’interno una piccola lampada accesa (incendiando burro chiarificato), in segno di ringraziamento per i desideri esauditi.

Amma ha terminato il darshan attorno alle 01:15 del giorno dopo, 14 ore più tardi il suo arrivo sul palco. Immediatamente dopo il termine, Amma e il gruppo sono ripartiti per la successiva tappa del programma a Kanyakumari.

 

{phocagallery view=category|categoryid=319|displayname=0|displaydetail=0|displaydownload=0}