Le Nazioni Unite elogiano il Progetto di Emancipazione Femminile

3 Maggio 2014 –Ashram di Amritapuri

Più di 1.500 donne provenienti da varie parti dell’India sono giunte ad Amritapuri per una “Festa dell’Emancipazione”, l’evento principale del Progetto di Emancipazione Femminile dei Laboratori AMMACHI, co-finanziato dall’UNDEF (United Nations Democracy Fund) e l’Amrita University. Tutte le partecipanti avevano in comune una cosa: erano tutte diplomate ai corsi di formazione professionale computerizzata e di miglioramento della vita.

 

 

 

Tra gli ospiti principali, anche il Presidente delle Nazioni Unite in India, Ms. Lise Grande che ha elogiato il progetto dicendo “Abbiamo scelto per l’India questo progetto perché i Laboratori AMMACHI rappresentano il modo migliore di aiutare l’emancipazione femminile.

Di tutti i progetti che le Nazioni Unite finanziano, questo è quello che ci sta più a cuore e di cui siamo più orgogliosi. È anche quello che intendiamo portare nel resto del mondo affinché altri possano imparare da ciò che è stato raggiunto qui”.

 

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In 18 mesi, 3,136 donne sono state formate in 28 centri dei Laboratori AMMACHI di emancipazione femminile nel Kerala e nel Tamil Nadu. Nel processo sono stati formati 30 Gruppi di Auto-Aiuto (per saperne di più), sette piccole attività commerciali e si è guadagnata una rendita collettiva di più di un milione di rupie in 3 mesi di completamento del corso. I corsi includono: idraulica, disegno su tessuto, e creazione di gioielli. Inoltre, i diplomati hanno condotto più di 70 campagne comunitarie sull’azione e la consapevolezza, che vanno dall’abuso di alcool alla protezione ambientale.

“L’emancipazione per noi è molto di più del mero successo economico. Lo scopo è quello di fornire alle donne una migliore capacità di partecipare al processo democratico e una maggiore capacità decisionale a livello individuale, familiare e comunitario,” ha detto la Professoressa Bhavani, Direttrice dell’ AMMACHI Labs. “L’emancipazione economica e socio-economica delle donne, sono state raggiunte simultaneamente attraverso i programmi cVET e LEE, entrambi disegnati per incontrare i bisogni specifici delle partecipanti.”

 

 

Il Governatore del Kerala ha elogiato Amma come leader spirituale e umanitario. “Amma, nello spirito con cui lavoracon amore, compassione e con il sorriso sempre sul volto-infonde a tutti noi il coraggio di batterci e vivere per gli ideali che ci ha insegnato. Le mie congratulazioni e un grato ringraziamento a lei per avere profuso fiducia e conferito uguaglianza alle nostre donne.”
Il Rappresentante dell’Onu e il Governatore hanno poi premiato assieme ad Amma 23 donne i cui gruppi di Auto-Aiuto dei Laboratori AMMACHI hanno eccelso sin dal training formativo.

Il programma si è concluso con un breve discorso di Amma: “Oggi è una giornata di gioia e soddisfazione. Le donne affrontano molte difficoltà e sfide nella vita quotidiana. È un bene se possiamo aiutarle e ispirarle. Le difficoltà che la donna affronta in famiglia e nella vita sociale, non sono piccole. Ci sono problemi economici, familiari, di sicurezza. Per le donne, risulta molto importante, in tali circostanze, diventare indipendenti. Detto questo, i problemi comunque persistono: a casa, con i figli, al lavoro. Quando questi si sommano, può diventare un peso troppo grave da sopportare. Quando queste donne acquisiscono autostima, ricevono formazione e consulenza, le loro vite assumono un nuovo significato. In verità, la chiave per la libertà delle donne è nelle loro mani. Per realizzare questo le donne hanno bisogno di determinazione, pazienza e uno sforzo costante. Da parte nostra, dobbiamo fornire loro un po’ di incoraggiamento e guidarle. Se le vengono date le giuste opportunità, ogni donna può diventare un modello per la società.”

Amma ha poi dato il darshan (abbraccio, n.d.t ) a tutte le donne e alle loro famiglie.
Le donne hanno esposto i loro lavori all’ ashram. Gli espositori contenevano lavori artistici, gioielli, stoffe decorate, borse, cuscini e altri prodotti di loro creazione. Ma non c’era alcun prodotto che splendesse di più del sorriso fiducioso sui volti delle Donne Emancipate.

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