26 Lug

“Non dobbiamo mai ignorare il degrado ambientale” dichiara Amma al summit di Parigi sulla situazione climatica mondiale

Parigi – Francia, 21 luglio 2015

Amma ha sottolineato oggi l’importanza di adottare un approccio spirituale nel monitorare il surriscaldamento globale, mettendo in guardia tutti i paesi del mondo riguardo gli effetti negativi dei continui attentati alla natura da parte dell’umanità.

“Ignorare l’attuale situazione dell’ambiente è come essere un uomo all’ultimo piano di un condominio, indifferente al fuoco che divampa al piano terra”, ha detto Amma nel video messaggio inviato al vertice di Parigi “Coscienza per il clima”. (leggi qui l’intero discorso di Amma)

 

Invitata a prendere parte al Convegno dall’inviato speciale per la salvaguardia del Pianeta del presidente francese François Hollande, Amma non ha potuto essere fisicamente presente perché stava concludendo il tour di sette settimane in America. Il suo discepolo Swami Amritaswarupananda ha comunque recapitato un suo video messaggio .

Swami Amritaswarupananda ha osservato come le competenze di cui è in possesso in termini di sviluppo sostenibile e la sua lunga storia di cooperazione interreligiosa, abbiano reso Embracing the World, l’organizzazione globale della sessantaduenne Amma, un partner e una voce importante nel dialogo mondiale su come le organizzazioni religiose possano dare il proprio contributo alla creazione di processi decisionali sostenibili per i fedeli che ne fanno parte, come anche per le imprese, i governi e la società nel suo insieme.

Nel complesso, il vertice di Parigi fra i maggiori leader spirituali, religiosi e morali ha sottolineato l’urgenza di un appello globale e del sostegno a politiche efficaci in vista della COP21 (Conferenza sul Clima) che si terrà nella capitale francese alla fine di quest’anno.

Martin Palmer, facilitatore del vertice, dopo il discorso di Swami ha detto: “Ieri, abbiamo avuto una riunione preparatoria con tutti i partecipanti. Penso che Swamiji abbia ben riassunto per noi l’evento: “Non possiamo cambiare l’ambiente se non cambiamo noi stessi “.

 

 

Tra i leader intervenuti al vertice: Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca ecumenico; l’ex Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan; il premio Nobel per la Pace, Dottor Muhammad Yunus; il leader buddista Thich Nhat Hahn (rappresentato da Sorella Chân Không); lo sceicco Khaled Bentounes, guida spirituale della confraternita sufi Alawiyya (Algeria); la senatrice delle Filippine Loren B. Legarda ; la Direttrice Generale dell’UNESCO, Irina Bokova; il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Sua Eminenza il Cardinale Peter Turkson; il rabbino David Rosen, direttore del comitato ebraico-americano (Affari Interreligiosi); Marina Silva, esponente politica brasiliana; l’ex presidente dell’Irlanda, Mary Robinson, inviata speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici; e Janos Pasztor, assistente del Segretario generale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

 

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