24 Ott

La pace che stai cercando la troverai qui stasera

Dublino, Irlanda, 14-15 ottobre – Tour Europeo 2016


Per la sua nona visita in Irlanda, Amma ha tenuto un programma della durata di due giorni presso il Citywest Convention Centre di Dublino. Il programma ha visto una grande partecipazione, con devoti e nuovi partecipanti da tutta Irlanda che hanno raggiunto Dublino per poter trascorrere qualche momento prezioso tra le braccia di Amma e per lasciarsi cullare dalla pace e dalla beatitudine che regnano naturali in sua presenza.

 

Nel corso della sua visita, Amma ha inoltre tenuto due satsang in cui ha sottolineato le tendenze sociali in tutto il mondo che necessitano di particolare attenzione se gli esseri umani vogliono avere una qualche speranza di vivere in armonia tra di loro e con madre Natura. Amma ha anche parlato dei metodi per trovare la pace interiore e per diffondere la pace in tutti i nostri pensieri, parole e azioni.

In occasione della visita di Amma, i suoi devoti in Irlanda le hanno comunicato la promessa di piantare 1000 alberi come loro umile contributo al messaggio di Amma di prendersi cura delle piante. Amma ha benedetto i primi dieci alberelli e li ha consegnati ai membri di AYUDH e GreenFriends, il movimento ambientalista mondiale di Amma.

Nel suo benvenuto ad Amma in Irlanda, il vicesindaco Genockey ha affermato: “L’opera di Amma è di grandissima ispirazione. Il suo lavoro con i senzatetto, gli affamati e coloro che hanno sofferto per disastri naturali o causati dall’uomo è da ammirare enormemente”.

Il consigliere Cormac Devlin ha aggiunto: “Non esiste un politico al mondo che non possa prendere il messaggio di Amma e diffonderlo ai membri della località di sua competenza o, addirittura, a tutto il suo paese. Questo mondo è pieno di sfide, sia a livello globale che nazionale. Una delle citazioni di Amma che mi ha particolarmente colpito è stata: ‘L’amore è la nostra essenza. Non ha limiti di religione, nazionalità o casta. Siamo tutte perle dello stesso filo d’amore. Questo è il vero scopo della vita umana’. È davvero notevole che vi siano qui così tante persone questa sera e per tutto il weekend e che tutta l’organizzazione sia gestita da volontari”.

Il senatore Lynn Ruane ha lodato Amma in quanto simbolo universale di maternità: “Non importa dove sei nel mondo, ‘madre’ significa qualcosa di più che mettere al mondo. La maternità è amore, è dare e prendersi cura e sostenere qualcuno che si affida a te, per un tempo indefinito o persino momentaneamente, sia che si tratti di una singola persona o di un intero gruppo emarginato. La Madre è un fondamento di tutto il nostro mondo. È educatrice, protettrice, maestra di compassione. La Madre è un elemento basilare delle fondamenta della vita … Amma ha consacrato la sua vita ad alleviare la sofferenza dell’umanità. E io vorrei ringraziarti, Amma, per essere una matriarca dell’umanità così impegnata e appassionata”.

Il parlamentare Sean Crowe ha pronunciato qualche parola in gaelico, la lingua nativa dell’Irlanda, con il significato di: “Tu porti pace, tranquillità e felicità ovunque tu vada e sono sicuro che la porterai anche qui”. Nel presentare il souvenir commemorativo del summit AYUDH annuale ha fatto riferimento al messaggio di pace in esso contenuto, dicendo: “Siete tutti qui per cercare la pace e spero che la troverete stasera”.

 

Il presidente di Amma Irlanda ha chiuso il programma formale con una preghiera che, ha detto, risuonerà con i cuori di tutti i figli di Amma in Irlanda: “Amma, vieni a trovarci ogni anno, per favore”. A questa richiesta sono seguite grida di esultanza e applausi da parte dei presenti, che chiaramente condividevano il suo desiderio innocente.

Durante il darshan di Amma sono state eseguite diverse rappresentazioni locali, tra cui le speciali performance di Kila, acclamata come una delle band più innovative e interessanti, e quelle dei rinomati musicisti Maighread, Triona Ni Dhomhnaill, Denis O’Hagan e Donal Lunny. I partecipanti al programma hanno anche potuto godere dell’atmosfera meditativa creata dai canti vedici da parte degli studenti della John Scottus School, le cui voci risuonavano all’unisono.

Nel corso dei due giorni, nel Citywest Convention Centre si sono sentite parlare diverse lingue: malayalam, sanscrito, gaelico, inglese e altre lingue europee, in quanto molte persone hanno viaggiato da tutto il continente per poter essere con Amma. Ma, a prescindere dalla lingua parlata da ciascuno, tutti condividevano una lingua comune: il linguaggio universale dell’amore.

 

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