30 Ott

“Con la benedizione di Amma, possiamo eliminare la violenza e il terrorismo”, dice Rajnath Singh

27 settembre 2014, Amritapuri
Amritavarsham 61 – celebrazioni per il 61° compleanno di Amma

“Con la benedizione di Amma possiamo eliminare la violenza e il terrorismo”, ha esordito Rajnath Singh, Ministro degli Interni, che ha poi plaudito la guida spirituale e le attività umanitarie di Amritanandamayi Devi, la cui Fondazione di beneficenza ha annunciato la donazione di 25 milioni di rupie per i soccorsi e la riabilitazione a favore delle vittime della devastante inondazione nel Jammu e Kashmir.

 

 

Il Ministro è giunto il sabato per partecipare alle celebrazioni in occasione del 61° Compleanno di Amma e ha formalmente consegnato le chiavi delle case che il Mata Amritanandamayi Math ha costruito nel distretto Rudraprayag, nello stato federato dell’Uttarakhand, per 250 famiglie che avevano perso la casa nella devastante inondazione del giugno 2013.
“Oggi mi sento davvero benedetto per aver avuto l’opportunità di incontrare Sri Mata Amritanandamayi Devi. Per essere onesto, oggi sono qui solo per ricevere il darshan da Amma e non per fare discorsi”, ha dichiarato Rajnath Singh.
“Mata Amritanandamayi Devi è sicuramente una grande forza spirituale, nella quale si manifesta un oceano di amore, compassione e perdono. Personalmente credo che la soluzione di tutti i problemi di questo paese, della terra e dell’intero universo sia possibile solo attraverso l’Amore, la Compassione e il Perdono. Queste qualità non possono nascere in una persona di mentalità ristretta e con il cuore chiuso, ma crescono sicuramente in una persona di vasta apertura mentale e con il cuore totalmente aperto. Solo questo tipo di persona può raggiungere la felicità, la gioia, la beatitudine e persino l’immortalità.

 

 

“La nostra cara ‘Madre’, Mata Amritanandamayi Devi, è così aperta mentalmente e così piena di Amore che, non solo ha a cuore l’intera umanità, ma anche tutti gli altri esseri viventi: gli animali, gli uccelli e anche gli insetti di questo mondo. Se esiste una ‘Madre dell’Universo’ allora non si parla di nessun’altra se non di Mata Amritanadamayi Devi, questa è mia opinione e di molte altre persone.”

“Sapete perché io, come tanti, la chiamo ‘Madre Divina’? Perché quando aveva solo 6 mesi, ha incominciato a camminare e parlare. A 3 anni, ha iniziato a scrivere e comporre canzoni e poemi sulla divinità Krishna, sacra a noi indu, e, all’età di 5 anni, ha iniziato anche a cantarli. Tutto questo perché lei non è solo un essere umano ma un ‘essere divino’! Nostra ‘Madre’ cioè ‘Amma’, ha impersonato o assorbito la completa essenza del Vedanta, già in tenera età. Il ‘Moola Mantra‘, cioè la prima essenza del Vedanta è ‘yat pinde tat brahmande‘, che significa “ogni cosa nel nostro corpo esiste nell’universo, ogni cosa nel piccolo esiste nel grande, e ogni cosa in me esiste in te”. Amma vive questa filosofia.”

“La mia principale preoccupazione come Ministro degli Interni dell’India, riguarda il terrorismo, l’estremismo, i problemi causati dalle rivolte e la violenza che il nostro paese sta vivendo. Credo sinceramente che possiamo eliminare e liberarci di tutta questa violenza e del terrorismo, attraverso la grazia e le benedizioni della nostra ‘Madre Divina’ Mata Amritanandamayi Devi.”

 

 

“Fratelli e Sorelle, vi prego di credere che non solo l’India – che secondo me può contare su Amma come potere divino supremo -, ma anche l’intero universo proverà la suprema felicità, gioia e prosperità. Credo inoltre che amore, compassione, perdono e servizio disinteressato siano la sola cura per qualsiasi tipo di ferita, dolore e malattia esistente nel mondo. Questo è il messaggio che Amma impartisce all’India e al mondo intero. Credo fortemente che attraverso le benedizioni di Amma, l’India non solo diventerà una grande potenza economica, ma diverrà anche una grande potenza spirituale. Questo avverrà quando l’India diventerà la guida spirituale del mondo intero e dirà con orgoglio che ‘l’intero mondo è la nostra famiglia’”, ha concluso il Ministro sommerso dagli applausi dei presenti.

Prima delle parole conclusive, Rajnath Singh ha offerto le sue preghiere ad Amma nella sua lingua nativa Malayalam, facendo nascere il sorriso sui volti di tutta l’immensa folla presente all’incontro culturale (Jayanthi Samelanam) organizzato in occasione delle celebrazioni per il suo 61° Compleanno.