26 Feb

Sii grato – Amma a Chennai

20 e 21 febbraio, Chennai, Tamil Nadu – Tour dell’India 2016

Dopo il programma pubblico a Puducherry, Amma ha tenuto un festival Brahmasthanam di due giorni a Chennai, durante i quali ha abbracciato i devoti, cantato e tenuto discorsi. Ha anche guidato una meditazione, dando istruzioni in lingua Tamil a tutti i presenti.

 

Parlando per l’occasione, ha detto: “Siate grati per ciò che avete e dimostrate gratitudine. Gli esseri umani sopravvivono grazie a migliaia di migliaia di aspetti della natura che, costantemente e disinteressatamente, li serve e supporta e, in verità, siamo in debito con molte parti sottili e quasi scontate della natura. Quando sopraggiunge questa consapevolezza dentro di noi, diviene semplice apprezzare ogni cosa durante ogni singolo respiro che prendiamo.”

Il Chennai è patria di molti musicisti famosi e, durante la visita di Amma, mentre lei abbracciava, si sono alternate, una dietro l’altra, delle performance musicali meravigliose. Karaikuddi Mani, maestro del tamburo mridangam, ha offerto una tradizionale e competitiva esibizione indiana, accompagnato da Bala Sai al flauto, UP Raja al mandolino e N Guruprasd al ghatam (uno strumento in terracotta simile a un vaso); il famoso violinista Kumari Kanyakumari ha dato il suo tributo con l’accompagnamento del meraviglioso mridangam di Patri Sateesh Kumar e il giovane artista emergente Sri Ram, ha presentato una fusione della musica carnatica alla keytar, strumento misto tra chitarra e tastiera.

 

Cantanti famosi come Gayathri Girish, Gayatri Venkataraghavan, Dr R Ganesh, Nityasree Mahadevan e Ananth Vaidyanathan hanno anch’essi offerto esibizioni carnatiche vocali per Amma durante gli abbracci.

 

Oltre alla musica meravigliosa, si è assistito anche a diversi programmi culturali presentati dagli studenti locali della Amrita Vidyalayam.

Al termine del secondo giorno di programma, Amma ha guidato due canti devozionali e, sebbene fosse già notte inoltrata, era ancora disponibile a trascorrere del tempo con le persone del luogo. Amma ha chiesto a uno dei ragazzi residenti nel centro, il cui hobby preferito è quello di raccontare barzellette e fare scherzi alle persone quando si annoia, di raccontare il suo ultimo scherzetto. Lui ha incominciato a raccontare di un giorno in bus con la mamma, quando le chiese di raccontare la versione lunga della morte del nonno. Sua madre pensò a quanto fosse strana la richiesta, ma lui, rassicurandola, disse che, una volta ricevuta la risposta, avrebbe poi spiegato il motivo di tale domanda. Al termine del racconto, lui confessò che la sua unica intenzione era di tenerla occupata a parlare, così lui poteva mangiare velocemente tutto il pacchetto di patatine che non voleva condividere con lei.

Amma ha poi chiesto al prossimo giovane del centro di condividere qualche altro scherzo. Un ragazzo ha incominciato a raccontare una barzelletta molto elaborata. La sua emozione e gestualità rendevano molto difficili il poter seguire la storia, così, alla fine, non era ben chiaro il vero senso di essa. Amma ha poi terminato lo scherzo per suo conto, spiegando a tutti che la vera barzelletta era il fatto che, nonostante nessuno la avesse compresa, tutti avevano comunque riso.

La combinazione della presenza di Amma, il suo amore e le incredibili performance musicali, hanno reso il programma di Chennai un evento memorabile.

 

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