Governatore Dikshit: “Amma realizza l’emancipazione femminile!”

3 maggio 2014 – ashram di Amritapuri

Il relatore principale alla “Celebrazione dell’emancipazione femminile”, organizzata dagli AMMACHI LABS (laboratori) è stato il governatore del Kerala, Sua Eccellenza la Signora Sheila Dikshit. Assieme ad Amma e agli altri dignitari presenti, il governatore Dikshit ha preso parte alla premiazione di una ventina fra le 1.500 donne giunte all’ashram di Amritapuri per la celebrazione. Il governatore ha poi tenuto un discorso in cui ha elogiato per l’impegno profuso le donne, i “Laboratori AMMACHI”, l’Amrita University e Amma.

 

 

“L’Organizzazione delle Nazioni Unite, come sappiamo, è un’organizzazione mondiale e, quando sceglie dei progetti, lo fa molto attentamente.”, ha affermato il governatore, “Il fatto che questo progetto di Emancipazione Femminile promosso dall’Amrita University sia stato selezionato è un grande onore per tutti voi, per tutti noi e per la nazione.”

Il governatore ha poi sottolineato il ruolo che Amma sta assumendo nell’emancipazione delle donne: “La Madre sta rendendo questo sogno realtà, facendo sì che non se ne parli soltanto, ma che le donne riescano effettivamente a emanciparsi, divenendo influenti dal punto di vista sia economico – nella comunità e nella famiglia – che politico.”

Rivolgendosi poi alle diplomate del Programma di Emancipazione Femminile, il governatore Dikshit ha aggiunto: “La vostra partecipazione allo sviluppo della nazione, ai valori della famiglia e alla creazione di una società fondata sull’amore, sulla compassione e sul rispetto per gli altri è estremamente importante. E questo corso di formazione, che vi renderà emancipate, che vi donerà il coraggio e la fiducia per stare in piedi sulle vostre gambe, contribuirà a rendere ideali la nazione e la società in cui viviamo.”

Il governatore si è poi soffermato a lungo sul progetto Amrita Kuteeram a favore dei senzatetto, realizzato dal Mata Amritanandamayi Math, che ha portato l’ashram di Amma a costruire finora più di 45,000 case in tutta l’India. Il governatore ha detto: “Affinché ci sia dignità nella civiltà, nella società, nelle case, nelle famiglie e nella vita delle persone, avere un tetto sulla testa è importante come tutto il resto. La salute è importante, l’istruzione è importante, imparare un mestiere per guadagnarsi da vivere con dignità e grazia è importante. Ma ancora più essenziale, per far sì che tutto questo possa avvenire, è avere una casa, avere un tetto sulla testa.”

 

 

Il governatore Dikshit si è poi soffermato nuovamente su Amma, dicendo: “Amma, col suo lavoro svolto con amore, con compassione e con un viso sempre sorridente, dona a tutti noi il coraggio di vivere secondo gli ideali che lei ci ha insegnato… E questo è di per sé importante. Come ha detto prima l’altro relatore: ‘Amma è la più grande santa che abbiamo attualmente.’ E questa nazione, in particolare il Kerala, è molto felice e fortunata ad averla qui… Io ho l’onore di incontrarla ogni volta che viene a Delhi, e ogni volta… lei riparte lasciando dietro di sé qualcosa che non può essere espresso a parole, qualcosa che porta pace e serenità.”

Il governatore ha poi espresso la sua soddisfazione per lo status di consulente presso il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU detenuto dal Mata Amritanandamayi Math: “Il Mata Amritanandamayi Math è un’organizzazione che non solo è sostenuta dalle Nazioni Unite, ma che ne è anche consulente, e questo è qualcosa che accade raramente perché non sono molte le ONG consulenti dell’ONU. Quella della Madre lo è. Perciò, questo riconoscimento ricevuto dall’ONU è un grande onore per questa ONG e per tutti noi. È qualcosa di davvero eccezionale e rappresenta un modello ispiratore per tutte le altre organizzazioni.”

Il governatore Dikshit ha concluso il suo intervento offrendo i suoi omaggi ad Amma: “Inchiniamoci tutti di fronte alla Madre per averci guidato in questo glorioso percorso e per averci fornito un esempio di servizio umanitario utile a tutti coloro che vogliono servire la società. Perciò, porgo i miei più sinceri e umili omaggi alla Madre da parte mia e di tutti voi. Grazie anche alle Nazioni Unite per aver scelto e sostenuto questa importante iniziativa. E per concludere, le mie più sentite congratulazioni a tutte voi che avete partecipato a questo progetto e che vi accingete a ritornare a casa, nel Kerala o nel Tamil Nadu, con una sensazione di maggior fiducia e dignità. Grazie. Jai Hind.”