19 Apr

Amma invia aiuti dopo la tragedia nel tempio

aprile 2015, Kollam (Kerala)


Subito dopo gli incidenti con i fuochi d’artificio e la tragica esplosione dell’incendio al Tempio Puttingal Devi di Paravur, nel distretto di Kollam (Kerala), che ha ucciso più di 100 persone la mattina del 10 aprile, Amma ha reagito inviando immediatamente aiuti ai feriti e alle famiglie dei deceduti.

Il Mata Amritanandamayi Math (MAM) stanzierà 100.000 rupie (circa 1330 euro) per le famiglie dei deceduti e altre 50.000 rupie (circa 650 euro) per i feriti, oltre a cure gratuite presso l’Istituto Medico Amrita di Kochi. Il MAM si occuperà, inoltre, di costruire abitazioni gratuite per le famiglie meno abbienti dei deceduti e per i feriti gravi senza dimora.

“Amma è rattristata nel profondo del cuore per la tragica esplosione dei fuochi d’artificio che ha tolto la vita a così tanti uomini, donne e bambini innocenti e che ha ferito gravemente molti altri”, ha detto Amma. “Il cuore di Amma è teso verso di loro, verso le loro famiglie e i loro cari. Non ho parole per consolarli, posso solo condividere le loro lacrime. Con le mani giunte e il cuore pieno di dolore, Amma prega per le anime dei defunti e per la pace dei loro cari. Che i familiari delle vittime possano avere la forza mentale e la comprensione per sopportare questo dolore e andare avanti con la loro vita”.

Amma si è anche interrogata sull’uso di petardi in occasione delle solennità che hanno luogo al tempio:  “Ogni anno sentiamo almeno una di queste tragedie. Il governo e le autorità del tempio dovrebbero prendere seriamente in considerazione di bandire completamente l’uso di petardi nei templi o perlomeno di ridurre il loro uso con norme severe e la supervisione delle autorità competenti”.

Su richiesta di Amma, l’Istituto Medico Amrita ha anche immediatamente inviato al tempio tre ambulanze interamente equipaggiate, medici e paramedici per fornire assistenza medica gratuita.

Il tempio si trova a soli 45 chilometri dal quartiere generale del Mata Amritanandamayi Math.

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La notte successiva, durante il darshan di Amma a Lucknow (Uttar Pradesh, India), la televisione CNN-IBN ha chiesto ad Amma cosa pensasse della tragedia.  Amma ha risposto: “Incidenti simili succedono quasi ogni anno e centinaia di persone vi perdono la vita. Per questo motivo, dobbiamo riflettere seriamente se usare i fuochi d’artificio nei templi. Far esplodere i petardi rende felici gli uomini, ma non Dio: Dio non è sordo. Quindi, io direi che la cosa migliore sarebbe bandirli completamente oppure, se possibile, permetterli solo se si attengono strettamente alle norme. Appellarsi al Primo Ministro non è sufficiente, è importante la cooperazione tra il governo nazionale e le autorità del tempio. Dovremmo anche conoscere quale sia l’opinione pubblica su questo argomento: bandirli potrebbe urtare i sentimenti religiosi di un certo settore della società. In definitiva, sarebbe meglio consultare il governo nazionale, le autorità del tempio e i fedeli. Ma di certo posso portare la faccenda all’attenzione del Primo Ministro”.