Pagina principale Chi siamo Amma nel mondo Il melting pot di Los Angeles
Il melting pot di Los Angeles

15-19 giugno 2012, Los Angeles

 

Los Angeles è una megalopoli che si estende per chilometri e chilometri in tutte le direzioni. Nelle sue innumerevoli diramazioni ingloba anche Hollywood, la Mecca del cinema, patria di elezione delle star. Per cui non c’è da sorprendersi se la seconda serata del programma di Amma a Los Angeles ha incluso esibizioni molto varie.

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Mentre Amma offriva il suo darshan (abbraccio, ndt) a un’enorme folla, è stato messo in scena un divertente spettacolo teatrale con tanto di balli ispirati a Bollywood. È stata una sorta di commedia degli usi e dei costumi, con scambi di persona, caricature e imitazioni. Ma non solo; in verità è stata una recita che ha visto protagonista l'amore: quello che spesso scambiamo per tale e che in realtà amore non è. Nella rappresentazione si è cercato di mostrare come possiamo riconoscere l'amore vero e come, spesso, le nostre aspettative e i nostri pregiudizi sono un ostacolo tra noi e il vero amore. Alla fine, però, guidati dalle citazioni di Amma e dopo aver fatto chiarezza tra tutti gli inganni e i fraintendimenti, i protagonisti hanno trovato qualcuno che potevano amare veramente.


Los Angeles è una città caratterizzata dalla diversità, abitata da persone provenienti da tutto il mondo che contribuiscono a tenere in vita questo gigantesco “melting pot” - un vero crogiolo di razze e culture. Per cui è sembrato piuttosto naturale assistere, nel corso della serata, a spettacoli messi in scena dagli esponenti delle tante culture presenti in questa città. Il Messico, che dista poco più di 100 chilometri da Los Angeles, è stato rappresentato da un uomo che ha cantato brani tradizionali dei Mariachi, accompagnato da donne che indossavano una tradizionale gonna lunga messicana e una casacca ricamata a mano.


Poi è stata la volta di un afroamericano che ha suonato le percussioni, ha cantato e ballato, accompagnato da un gruppo di donne che si sono esibite in danze africane tradizionali e che, a fine esibizione, hanno invitato tutti i presenti a unirsi a loro…. I partecipanti all’evento non si sono fatti pregare e nel giro di qualche minuto bambini, adolescenti, adulti, componenti dello staff e anziani si sono tutti messi a ballare!


L’ultimo numero della serata è stato però in netto contrasto con i coloriti e rumorosi spettacoli precedenti: piano piano nella sala è stata riportata la quiete grazie ai dolci accordi di un'arpa, accompagnata in maniera molto soft da alcune tabla (strumento a percussione indiano, ndt). E' stata questa musica classica indiana ad accompagnare per lungo tempo, in sottofondo, il continuo abbraccio di Amma.


La seconda giornata del programma ha previsto un momento speciale di meditazione all’aperto in presenza di Amma, seguita da una sessione di domande e risposte. Alla fine Amma ha invitato tutti i presenti a cantare battendo le mani, ognuno insieme a chi si trovava al proprio fianco, prima di servire personalmente la cena a tutti. E alla fine del pasto una sorpresa speciale: papadam (gallette croccanti indiane a base di farina di ceci, ndt) per i bambini e gelato con pezzetti di papadam per tutti.


Nel suo viaggio tra Los Angeles e il Nuovo Messico, Amma ha attraversato gran parte del deserto del sud ovest degli Stati Uniti. E proprio qui, nel deserto, a un certo punto Amma ha deciso di fare una sosta per un picnic. Per gran parte della giornata la temperatura aveva superato i 35°C, ma fortunatamente nel momento in cui Amma e il suo gruppo si sono seduti, la temperatura si era abbassata e tutti i partecipanti hanno avuto modo di apprezzare fino in fondo la memorabile cena con Amma.

 

 

 

 


 
 
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