Pagina principale Chi siamo Amma nel mondo E’ un onore e una benedizione essere in sua presenza
E’ un onore e una benedizione essere in sua presenza

31 maggio - 3 giugno

Seattle


Dopo un volo di 12 ore proveniente dal Giappone, Amma è arrivata a Seattle per un programma di quattro giorni al Hyatt Regency di Bellevue.


Al programma pubblico, nonché al ritiro, ha partecipato un pubblico molto numeroso. Amma è stata accolta dal Reverendo Gregory Rickel, vescovo e capo spirituale della Chiesa Episcopale della circoscrizione occidentale dello Stato di  Washington. Accompagnato da moglie e figlio, il vescovo ha omaggiato Amma con una ghirlanda di fiori.


Commentando successivamente questo incontro, il reverendo ha detto: “Avremmo voluto rimanere per l’intera serata ma, poco dopo aver ricevuto l’abbraccio, abbiamo dovuto salutare Amma e siamo dovuti ripartire per la veglia* in onore delle vittime della sparatoria alla Cattedrale di St. Mark’s. Abbiamo comunque avuto la possibilità di aggiornarci sull’enorme lavoro che questa donna ha fatto e sta facendo nella sua terra natia, l’India, e ancor di più in tutto il mondo. E’ un onore e una benedizione essere alla sua presenza.”

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Questi due leader spirituali si sono trovati vicini non solo a livello formale:
Il vescovo è particolarmente impegnato nel dialogo inter-religioso, molto sensibile alla causa ambientale e alle questioni di giustizia sociale, specialmente i senza tetto.


Amma, con lo stesso spirito, aiuta in tutto il mondo persone di tutte le tradizioni spirituali e religiose, incoraggiandole a rendere più profonda la loro fede e a scoprire le verità comuni a tutte le grandi religioni. La sua campagna Amala Bharatham per un India pulita e l’organizzazione mondiale GreenFriends sono entrambe focalizzate su Madre Terra. Nel campo della giustizia sociale, Amma è andata incontro ai problemi delle vedove, degli orfani e di coloro così disperati da meditare il suicidio. Le oltre 50,000 case costruite per i meno abbienti da Embracing the World, testimoniano la sua preoccupazione per i senza tetto.

 

La sera, dopo la meditazione che segue la cerimonia dell’arati, Amma ha chiesto a tutti di pregare per le cinque vittime, per la diminuzione della violenza e per la pace nel mondo.

 

Il pubblico ha partecipato con entusiasmo al programma e al ritiro di 3 giorni che includeva discorsi spirituali, canti e una Puja (cerimonia ndt) per la pace e l’armonia del mondo.

 

La prossima tappa del tour sarà la California, per un programma di 8 giorni al suo Ashram (centro spirituale, ndt).

 

* Due giorni prima a Seattle era avvenuta una strage dove sono rimaste uccise quattro persone e il loro assassino. Alla fine di maggio queste morti sono state 21, il corrispondente del totale dell’anno scorso. Il vescovo avrebbe dovuto coordinare una veglia di preghiera per le vittime, veglia fissata per l’indomani alla Cattedrale di St. Mark’s.

 

 


 
 
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