Ritiri

Durante l’anno vengono organizzati ritiri per incontrarsi, svolgere attività laboratoriali o di conoscenza del Sè e compiere del servizio altruistico.

L’organizzazione di questi ritiri è gestita interamente da volontari. Le località scelte si trovano in zone diverse d’Italia, spesso vicino a luoghi naturali. Le attività generalmente iniziano il venerdì nel tardo pomeriggio e si concludono la domenica dopo il pranzo.

Durante i ritiri ci sono momenti dedicati alla meditazione, allo yoga e ai canti devozionali. Non mancano attività a contatto con la natura e laboratori finalizzati alla trasmissione di conoscenze ecologiche o di antiche tradizioni artigianali.

Solitamente i ritiri coincidono con le ricorrenze di festività indiane quali Shivaratri (febbraio), Guru Purnima (luglio), il Compleanno di Amma (fine settembre)

Appuntamento da non perdere: il RITIRO ANNUALE con Brahmachari Shubamrita (solitamente verso fine maggio o giugno)

Br. Shubamrita da più di 20 anni è fra i più stretti discepoli e traduttori personali di Amma, durante il ritiro condivide la sua conoscenza delle tradizioni spirituali orientali in termini pratici, tiene seminari sulla gestione dello stress e sulla meditazione ed è davvero di facile comprensione. Egli è conosciuto anche come cantante di talento e come compositore.

Questo video racchiude il Suo messaggio sottotitolato in italiano:

L’attitudine che anima i nostri ritiri è la stessa che rende possibile il programma di Amma e le attività di Amma Italia: il servizio altruistico. Durante il ritiro ci adoperiamo tutti insieme a preparare i pasti, riordinare le sale e organizzare le pulizie.

Nel weekend dal 22 al 24 settembre si è tenuto a Torre Pedrera di Rimini il ritiro per festeggiare il compleanno di Amma.
L’occasione, come ogni anno, ha offerto l’opportunità di condividere le novità organizzative del programma di Amma 2017. Nella riunione dedicata sono stati esposti dalle varie aree i cambiamenti e gli aggiornamenti sui diversi servizi del programma.
Durante il ritiro sono stati organizzati due interessanti laboratori che hanno riscosso successo e curiosità: un laboratorio dedicato alla preparazione di cibi indiani, il cui scopo era quello di insegnare la preparazione di alcuni piatti tipici e portare attenzione ad una cucina  salutare dal punto di vista anche spirituale. Il secondo laboratorio era dedicato all’approccio ad una comunicazione ecologica, che ci aiuta a prestare attenzione e cura nel dare e ricevere feedback, evitando modalità che rischiano di inquinare noi stessi e gli altri.
Durante la serata di sabato si sono tenuti i festeggiamenti del compleanno di Amma, con canti, musica e la condivisione di esperienze.
La domenica mattina è stato organizzato un momento formativo/informativo su Embracing The World e i numerosi progetti internazionali e nazionali.
Non sono mancate durante il ritiro le sessioni di yoga, i bhajan e il consueto pranzo finale davanti al mare.
La presenza di un gruppo Ayudh ha portato freschezza giovanile al ritiro e ha permesso ai partecipanti di conoscere meglio questo ramo di ETW.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti per la preziosa presenza e per il contributo nei momenti di servizio comunitario per la buona riuscita del ritiro.

Il ritiro con brahmachari Shubamrita, che quest’anno si è svolto dal 26 al 28 maggio 2017, presso l’ostello Sant’Anna di Massa Marittima, ha visto una notevole partecipazione di persone provenienti da diverse parti d’Italia.

“Vivere pienamente la vita” è stato il titolo e il contenuto di questo incontro e il primo tema affrontato dal bramachari è stato: vivere in sintonia con il Divino. Il monaco ha riportato molti esempi sul fatto che talvolta ci succede di vedere la nostra vita scorrere in maniera meccanica, senza che possiamo comprenderne il vero potenziale, sentendoci spesso tagliati fuori, proprio perché non siamo sintonizzati con il Divino. Shubamrita ha ricordato un discorso di Amma in cui ella afferma che questa vita è davvero una preziosa opportunità per orientarci verso il Supremo, ma spesso perdiamo questa opportunità per rincorrere qualcosa di triviale e futile.

“Il compito dei maestri come Amma”, ha sottolineato il monaco, “è quello di guidarci verso la nostra vera identità”.

Il discorso  è proseguito attorno al tema della sintonizzazione con il Divino, “…la quale”, ha detto il monaco, “può avvenire in due modi: attraverso il sentiero della consapevolezza, o attraverso il sentiero dell’amore. La consapevolezza ci porta a realizzare che esiste un substrato in noi che è sempre vero e costante in ogni situazione e che quello che succede intorno a noi, nella nostra vita, non potrà avere un effetto su di esso; nel momento in cui noi acquisiamo questa consapevolezza, tutto il mondo che ci circonda cambia di prospettiva”. “Amma”, ha aggiunto il bramachari, “sostiene che comprendere questo principio intellettualmente non basta, questo è solo l’inizio, dovremmo impegnarci per farne esperienza e ritornare così all’origine di chi noi siamo… Amma, a tal proposito, ricorda spesso quanto siano importanti attività come il satsang (incontri spirituali) e altre pratiche per aiutarci a ricordare chi veramente noi siamo, esortandoci a  continuare a  procedere affinché questa conoscenza venga trasformata in esperienza”.

Per comprendere a pieno cosa significa essere sintonizzati, Br. Shubamrita ha raccontato degli aneddoti sulla sua vita accanto ad Amma, un racconto sufi e un riferimento al Tao e al film Guerre Stellari.

Durante la sessione domanda-risposta sono stati affrontati vari temi tra cui l’utilizzo dei social e dei giochi elettronici da parte degli adolescenti e altri argomenti riguardanti la spiritualità e Amma. Prima della sessione di domande e risposte è stato proiettato il video del programma di Amma a Milano.

Il pomeriggio si è concluso con il canto di bhajan (canti devozionali) e dell’arati (cerimonia del fuoco).

La domenica mattina alle 7:00 Br. Shubamrita ha guidato l’Atma Puja, un rituale per la pace e l’armonia, preceduto da una spiegazione sull’importanza di questa cerimonia e di ogni suo passaggio.

Il tema sviluppato da Shubamrita dopo la pausa per la colazione è stato la sintonizzazione con il Divino attraverso l’amore.

Br. Shubamrita ci ha detto come Amma enfatizzi spesso l’importanza di sviluppare l’amore in ogni aspetto della vita, e che se siamo in grado di sviluppare quella profonda intensa connessione con il Divino, avremo poi la capacità di percepirlo in ogni luogo in cui ci troveremo; il modo per connettersi con questa presenza è l’amore, ma attualmente il nostro tipo di amore per il Divino è inquinato dagli attaccamenti e questo in qualche modo compromette questo tipo di comunicazione.

Il monaco ha proseguito dicendo che per gestire la nostra mente dobbiamo gestire tre aspetti: la quantità dei nostri pensieri, la qualità dei nostri pensieri e la direzione che hanno.

Br. Shubamrita ha poi concluso dicendo quanto Amma sottolinei l’importanza di svolgere il servizio disinteressato per accrescere l’amore e attrarre la Grazia Divina. Ancora una volta c’è stata la possibilità, da parte dei partecipanti, di potersi confrontare con Br. Shubamrita in un’interessante sessione di domande-risposte.

Il ritiro si è concluso con  i canti devozionali, tra cui l’immancabile bhajan  “Mata Rani”, durante il quale in  molti hanno danzato gioiosamente.

Ringraziamo come sempre Br. Shubamrita per averci arricchito con la sua presenza e le sue parole inspiranti  e ringraziamo tutti coloro che, attraverso il loro servizio, hanno fatto sì che questo ritiro si potesse realizzare.