Unità nella diversità: il messaggio di Amma

Il messaggio di Amma è allo stesso tempo pratico e filosofico.  Amma dedica grandissima attenzione alle questioni sociali più urgenti, come il cambiamento climatico e il degrado ambientale, la mancanza di cibo e di acqua
potabile, la scarsità di materie prime, la guerra e la disuguaglianza tra i sessi, e in questo modo riesce a tradurre in un linguaggio moderno e attuale l’antica conoscenza indiana, secondo cui l’unità si costituisce grazie alla diversità.
Così, campi in apparenza distanti tra loro come scienza, tecnologia e spiritualità, una volta uniti e messi all’opera insieme, possono davvero contribuire alla soluzione dei problemi e dare vita a una società pacifica.
La spiritualità è ciò che ci permette di riconoscere i nostri punti di forza e di debolezza e di condurre un’esistenza equilibrata.
Solo così potremo aiutare gli altri, perché la realizzazione più profonda cui possiamo  aspirare grazie a un percorso di ricerca spirituale è, infine, realizzare che tutti siamo collegati attraverso l’amore e che un’unica stessa realtà si riflette in tutta la diversità della creazione.
Il mondo che ci circonda è scosso dalla violenza, dalla rabbia, dalla discordia. Ovunque ci circondano paura, tensione e ansia e conflitti fra gruppi di persone. Al centro di questa sensazione di paura risiede la percezione costante di ”alterità”. Tutto ciò in cui non riusciamo a riconoscerci diventa il pericoloso Altro, l’ignoto. Ma è inutile negare la diversità, nel mondo. La diversità è parte intrinseca della ricchezza e della bellezza del nostro pianeta, tanto da esserne la stessa natura.
Ogni nazione, religione e gruppo sociale ha le proprie strutture culturali, prospettive e priorità. Mentre questa diversità a volte sembra creare ostacoli alla costruzione di uno stato di pace e armonia, una volta scelta la strada profonda e spirituale della ricerca interiore comprendiamo quanta bellezza contenga. Provate a immaginare un mazzo di fiori, rigoglioso, composto da fiori di diverse forme e molti colori: quanta bellezza, ricchezza e armonia rappresenta?
Amma viaggia da 30 anni in tutto il mondo incontrando persone di ogni religione, nazionalità e classe sociale. Racconta che a volte accoglie fra le sue braccia persone che hanno perso il marito, la moglie o il figlio in un conflitto religioso violento. Tali eventi la feriscono profondamente, poiché avvengono a causa del fatto che le persone non accolgono nei loro cuori i  valori essenziali della propria religione.
Ogni percorso religioso nasce da ideali generosi, in cui affondano radici antiche di compassione e amore. Il problema della modernità è rappresentato dall’allontanamento da queste radici in favore di tradizioni “esterne”. Per questo è indispensabile che le religioni promuovano la pace insieme a tematiche che si rifanno all’idea di unità originale. Ogni individuo dovrebbe aderire ai principi essenziali della propria religione, senza troppo preoccuparsi degli aspetti esterni. Non si tratta di sottovalutare l’importanza della disciplina e delle tradizioni, poiché anch’essi hanno il loro significato e sono indispensabili per la nostra evoluzione spirituale. Dobbiamo però ricordare che i diversi costumi sono solo un mezzo per l’obiettivo della religione, non la meta stessa.

“Se qualcuno punta  ad un frutto su un albero, guarda prima il proprio dito e poi guarda oltre. Se non guardiamo oltre la punta del dito, non otterremo il frutto. Al giorno d’oggi è difficile mostrare ai devoti il  “frutto”  della religione e quale sia il suo delizioso sapore, poiché sono ancora bloccati a guardare la punta delle loro dita. “- Amma

Tutti i leader religiosi dovrebbero sottolineare l’intima essenza della propria religione, mentre compito dei fedeli dovrebbe essere il continuare a praticare gli ideali che vi si trovano iscritti. Questo rappresenta la vera soluzione a ogni conflitto di natura religiosa.  Dobbiamo ricordare che la religione è per l’umanità – non l’umanità per la religione.
Inoltre, alcuni aspetti della religione sono stati generati a partire dalle esigenze maturate nel periodo storico in cui si sono sviluppati.  Buona abitudine sarebbe quella di indagare sulle radici di queste pratiche ed essere pronti a modificarle tempestivamente qualora non risultassero più al passo con i tempi. Nessun santo, in seguito alla fondazione di una religione, ha mai detto che l’amore e la tolleranza debbano essere indirizzati verso i seguaci di una fede. Sarebbe come dire: “Respiriamo solo quando siamo insieme alla nostra famiglia e agli amici, non in presenza dei nostri nemici!”
Questo significa che non dobbiamo mai dimenticare la naturale unità che è racchiusa nel cuore di ogni diversità. Quando si perde quest’unità, nascono i problemi. Quando pronunciamo frasi come “La nostra religione è l’unica via” la nascita di una raffica di discordia è praticamente inevitabile. Quando coltiviamo comprensione e compassione per questa unità, percepiremo ciò che ci circonda come una parte di noi stessi, esattamente come consideriamo parti del nostro corpo le braccia, le gambe, il naso ecc. Così potremo finalmente considerare ogni nazione, religione e cultura come manifestazioni di un’unica realtà pervasiva. L’intelletto a volte funziona come un paio di forbici: a volte la sua missione è di tagliare e separare. Dall’altra parte però, il cuore è come un ago: esso riunisce tutto ciò che rende le cose apparentemente diverse l’una dall’altra. Esattamente come per confezionare un abito sono necessarie sia le forbici che un ago, così noi abbiamo bisogno del nostro intelletto e del nostro cuore, per vivere con compassione. Indispensabile sarà però ritrovare quel filo d’amore incondizionato di cui è intessuto l’intero universo.  L’essenza nobile di una cultura è data dalla tolleranza e dall’apertura mentale grazie alle quali diversi gruppi possono convivere sotto lo stesso tetto. Questo sarebbe il punto di partenza da cui dovremmo analizzare e affrontare ogni problema del nostro tempo. Lasciate che gli errori e le discordie  del passato possano trovare pace. Abbiamo bisogno di dare vita a un’era di unità fondata su una base di amore, comprensione e rispetto per le credenze religiose degli altri. Tutti i gruppi religiosi devono essere disposti a farlo – questa è la necessità più urgente del nostro tempo.   – Amma

Amma da Papa Francesco in Vaticano: La Carta delle Religioni Unite