24 Feb

Dobbiamo essere consapevoli dell’unità di tutti gli esseri

Salem, Tamil Nadu, 4 febbraio 2017 – Tour Indiano

Lo scorso 4 febbraio, Amma ha fatto visita per la prima volta alla città di Salem, in Tamil Nadu.

Il programma, che si è tenuto presso il Sona College, ha visto la partecipazione di molti docenti, i quali hanno tutti espresso il desiderio di collaborare con l’Università Amrita nei due ambiti educativi su cui Amma pone attenzione: l’istruzione materiale e quella per la vita.

All’incontro hanno partecipato anche molti studenti, i quali hanno gioiosamente aiutato ad accogliere l’enorme folla giunta per ricevere la benedizione di Amma.

Durante il programma, Amma ha donato dei nuovi sari alle partecipanti del locale gruppo di auto-aiuto Amrita Sree (progetto del MAM volto ad offrire formazione professionale ed assistenza finanziaria alle donne indigenti), e ha deliziato i devoti utilizzando la lingua tamil sia nel guidare la meditazione e la manasa puja (rituale vedico) sia cantando molti nuovi bhajan, alcuni dei quali sono stati composti appositamente per il tour.

Nel suo discorso, Amma ha detto: “La maggior parte delle persone conosce un solo mantra: ‘Io… Io… Io…’ Le persone, quando agiscono pensando solo al risultato finale, sono disposte a fare qualunque cosa pur di ottenerlo, perfino a commettere crimini. Un atteggiamento così egoistico spinge le persone a vedere chiunque altro come un nemico. La cieca competizione, nel tentativo di porre tutto sotto il proprio controllo, rende le azioni che compiamo ipocrite e imperfette. Le nostre azioni divengono perfette solo quando sono compiute con gioia e spirito di condivisione. Dovremmo essere coscienti dell’unità di tutti gli esseri del Creato”.

Tra i tanti programmi culturali messi in scena durante il darshan di Amma, particolarmente apprezzato è stato il “Krishna Vrindavan Kolattam”. Si tratta di una danza tradizionale in cui vengono rappresentate le gopi (pastorelle) mentre danzano con Krishna, solo che, in questa versione, le gopi erano uomini. Alla rappresentazione hanno partecipato tre generazioni, tra cui i più giovani erano teenager. La danza prevedeva una successione di melodie e ritmi, per ognuno dei quali venivano eseguiti passi diversi. Questa danza viene di solito eseguita nei templi, ma in questa occasione è stata rappresentata in quel tempio itinerante che è l’amore di Amma, un tempio che viene eretto ovunque Amma vada e che resta nei cuori di tutti coloro che passano tra le sue braccia.

Amma ha concluso il darshan alle 10:30 del mattino seguente. Centinaia di persone, avendo saputo poco prima che Amma era lì, sono giunte al programma quando ormai stava per terminare, e così Amma, sebbene dovesse partire per il programma successivo, si è trattenuta finché tutti non hanno ricevuto il prasad e trascorso un po’ di tempo in sua presenza.