22 Nov

Resoconto del programma di Amma in Italia 2016

Malpensa Fiere, Busto Arsizio 11 – 13 novembre 2016

Tour Europeo 2016

Giovedì 10 novembre il cielo terso, incorniciava all’orizzonte, la fila delle Alpi imbiancate. Il sole particolarmente caldo, una luce brillante e una leggera brezza frizzantina sembravano completare la bellezza del quadro: non capita spesso dalla pianura di poter ammirare un tale spettacolo, soprattutto quando le cime delle montagne si vestono di rosa grazie alle prime nevicate.

 

Questa è la cornice all’interno della quale in ogni cuore dei volontari ha preso posto l’attesa di Amma, il giorno prima dell’inizio del programma. Tutti da oltre una settimana in grande fermento e attività per l’allestimento di Malpensa Fiere, per renderlo più accogliente possibile, con gioia e amore. Non era stato specificato alcun orario di arrivo preciso per Amma ed il suo staff, che provenivano da programmi molto lunghi ed affollati nelle capiatli d’Europa. Per questo si iniziava a paventare l’ipotesi di non poter cenare con Amma.

Ma come spesso accade, Amma ha sorpreso tutti: arrivata intorno alle 19:30, senza alcun segno di stanchezza in viso dopo il lungo viaggio, si è recata nell’area ristoro e ha servito con immenso amore la cena a tutti i presenti, intorno alle 20. Anche quest’anno, il numero di volontari che hanno prestato servizio al programma è stato davvero straordinario: circa 800 persone. Amma ha servito il pasto a tutti dispensando sorrisi e sguardi pieni d’amore.

Venerdì 11 novembre il programma è iniziato alle 11 di mattina. Nell’accoglierla la folla ha espresso con uno scrosciante applauso l’esplosione di gioia nel riverederla dopo un’anno. L’entusiamo si è poi trasformato in un grande silenzio carico di presenza, che ha accompagnato tutta la meditazione e la preghiera per la pace. Amma ha poi iniziato a dare l’Abbraccio, illuminando la sala: carezze, parole sussurrate, sorrisi, risate, baci e ancora sguardi pieni di significato… un fiume d’amore, carico di compassione e conforto, ricco di messaggi anche per chi si trovava semplicemente a osservare. Questo fiume si è fermato a notte fonda, quando dispensato l’ultimo Darshan, Amma si è sollevata dalla sedia e ha iniziato a danzare seguendo il ritmo della musica e degli applausi.

Sabato 12, intorno alle 6.30 del mattino, una lunga fila di persone ha iniziato ad animare l’ingresso di Malpensa Fiere. Volti sorridenti e non preoccupati per le nuvole e il freddo, che a differenza del giorno prima, sembrava essere arrivato di colpo. Una volta aperte le porte, la fila si è gentilmente accomodata all’interno, aspettando con pazienza l’inizio della distribuzione dei biglietti per l’abbraccio. Lentamente le sale hanno iniziato a riempirsi, fino a trasformarsi in una sorta di tessuto coloratissimo dove non si respirava altro che attesa e amore. All’arrivo di Amma le due sale erano gremite, e la moltitudine che ha accompagnato l’intera giornata non è mai diminuita: intorno alle ore 19, orario in cui si sarebbe svolto il saluto istituzionale di Amma alla città di Busto, ha visto le sale ancor più affollate rispetto al mattino.

Il programma serale ha visto accogliere Amma sul palco dal neo-Sindaco Emanuele Antonelli e dal vice-Rettore dell’Università di Trento, il prof. Maurizio Marchese.

La Presidente dell’Associazione Amma Italia, Patrizia Mercuri,  dopo aver introdotto gli ospiti, ha rivolto un emozionato ringraziamento ad Amma: “In questo mondo in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato, Amma rimane ferma come un esempio per tutti noi. Lei è lì, come una stella polare che ci assicura che anche quando tutto intorno a noi sembra non avere una direzione possiamo essere guidati e non perdere l’orientamento”. La Presidente ha poi introdotto il racconto della nascita dell’Università Amrita, di cui Amma è fondatrice e Canchellor: “Amma accettò questa carica solo dopo aver chiesto l’approvazione, da parte della direzione, di porre l’empowerment delle donne, nutrire e proteggere la natura e instillare il sentimento di compassione negli studenti, come qualità fondamentali per sviluppare empatia nel cuore degli studenti. Perché questi valori si diffondano nel mondo, l’Amrita University ha dato vita a diverse collaborazioni con diverse università, fra cui la prestigiosa Università di Trento, grazie alla sigla di un accordo per la mobilità di studenti e docenti e per programmi congiunti di ricerca e collaborazione”.

Sul palco è poi salita la Professoressa Maneesha Sudheer, Preside del Centro per i programmi dell’Università di Amrita che, insieme al professor Marchese, ha ricevuto il protocollo d’intesa direttamente dalle mani di Amma.

A seguire, il Sindaco Antonelli ha tenuto un piccolo discorso di benvenuto, dove è emersa la grande emozione del suo primo incontro con Amma: “Sono molto emozionato per averla incontrata e per l’abbraccio che ho ricevuto poco fa. Ho colto la dolcezza, la grazia, la generosità, la spiritualità di una donna davvero straordinaria. Un gesto semplice che presuppone un incontro vero, sincero, consolatore che supera ogni pregiudizio, barriera, steccato di lingua ideologia religione e razza ceto sociale per lasciare spazio al sentimento, all’emozione, alla gioia profonda.” Quindi la parola è passata al vice Rettore, che oltre a ringraziare Amma ha voluto condividere la sua esperienza con gli studenti e i docenti dell’Amrtia University: “Le università di Amrita e di Trento hanno iniziato a collaborare da qualche anno. In questo periodo abbiamo avuto l’opportunità e la fortuna di poter conoscere giovani studenti, docenti e ricercatori di Amrita. Quello che ci ha molto colpito è la qualità della preparazione di questi giovani, ma soprattutto l’entusiasmo dei loro docenti e dei ricercatori e la loro motivazione. Infatti quello che fa la differenza di lavorare con questa università è il desiderio profondo di tutte le persone coinvolte di avere un impatto sulla società e sulle persone che coinvolgono nelle loro attività.” Infine ha concluso, citando proprio le parole di Amma: “ Vorrei ricordare qui una frase di Amma che mi ha molto colpito: azione conoscenza e devozione sono essenziali. Se le ali di un uccello sono l’azione e la devozione, la coda è la conoscenza, il suo timone, il suo indirizzo. Solo con l’aiuto di tutte e tre riusciremo a spiccare il volo e raggiungere delle quote molto alte.”

Il programma è poi proseguito con un discorso di Amma e quindi con i canti tradizionali indiani. In sala era presente una nutrita delegazione dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio che ha assistito con grande attenzione e partecipazione. A notte fonda, intorno alle 3 del mattino, Amma ha dispensato l’ultimo abbraccio e quindi ha lasciato la sala.

Domenica 13 novembre, all’apertura dei cancelli, sembrava esserci ancora più gente rispetto al giorno precedente, malgrado il freddo e le condizioni meteorologiche, in molti hanno atteso l’apertura delle porte nel piazzale di Malpensa Fiere.

Dopo una piccola pausa tra il programma del mattino, terminato intorno alle 16 e quello della sera, Amma ha guidato la consueta cerimonia per la pace e dopo un’ispirante discorso ha iniziato ad abbracciare tutti i presenti. L’enorme quantità di persone che ha assistito a tutto il Devi Bhava è stata incredibile: alla conclusione del programma, dopo oltre 12 ore di abbracci, la sala era gremita quasi quanto la sera precedente.

Al termine del Darshan, Amma ha benedetto tutti i partecipanti con la sua pioggia coloratissima di petali, sorridendo con grazia e gioia agli occhi festosi dei partecipanti.

Volti sorridenti, saluti, chiacchiere, sostegno e ancora servizio, disponibilità e il forte desiderio di essere parte di qualcosa di grande… questo è il programma! Molte voci, durante i tre giorni, hanno ripetuto che questo è stato uno dei programmi più belli di sempre, per la grande armonia e delicatezza che sembravano permeare ogni cosa.

Grazie Amma per averci donato tutto ciò ancora una volta!