13 Lug

Introduzione al discorso di Amma all’UNAI (United Nations Academic Impact, iniziativa delle Nazioni Unite per l’impatto accademico)

United Nations Academic Impact / Amrita University
Conferenza sulla Tecnologia per lo Sviluppo Sostenibile
8 luglio 2015, New York

Di Ramu Damodaran, Presidente dello United Nations Academic Impact

Ho annotato otto dei vari punti che l’Amministratore del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, Helen Clark, ha elencato nel nostro “Aspettando il 2030”, il processo per il cambiamento che oggi stiamo cercando  di avviare. I punti sono: povertà, discriminazione contro le donne, servizi igienico-sanitari, gestione delle acque di scarico, risorse idriche, malattie infettive, coesione sociale e biodiversità. Mentre riflettevo su cosa potesse fare la comunità accademica  a riguardo,  mi è venuto improvvisamente in mente che per ognuno di questi temi c’è stato il contributo di Mata Amritanandamayi, del Mata Amritanandamayi Math e dell’Università Amrita.

Povertà — sotto la guida di Amma, più di 100.000 bambini in condizioni di povertà in tutta l’India hanno ricevuto borse di studio affinché possano avere un’istruzione e diventare adulti lavoratori.

Discriminazione contro le donne — Amma ha 6.000 Gruppi di auto-aiuto per donne in tutta l’India, e altri 1.000 nelle Isole Andamane, dove le donne lavorano con altre donne, per poter essere in grado di creare opportunità in ciò che viene definito artigianato familiare e settore delle piccole imprese.

Servizi igienico-sanitari — Sotto la direzione di Amma, le donne imparano nozioni di idraulica, muratura e elettricità per poter costruire i gabinetti che sono stati loro negati dalla storia e dalle tradizioni. Imparano anche le regole e i principi basilari dell’igiene, per poter risolvere i problemi relativi alla mancanza di servizi igienico-sanitari, attraverso l’impegno e lo sforzo personale.

Gestione delle acque di scarico — L’Istituto di Nanotecnologia Amrita sta lavorando a un programma incredibile, dove creano quelle che definiscono “pile (celle) a combustibile microbico”  utilizzando come fonte di energia i batteri presenti nell’acqua di scarico, i quali sono allo stesso tempo utili per pulire l’acqua e renderla potabile.

Conservazione delle risorse idriche — Un altro programma, chiamato “In Azione Con la Natura ” (In Deed With Nature) dà la possibilità alle persone che frequentano i corsi di apprendere le modalità per risparmiare l’acqua, accedervi in caso di necessità e poterla conservare in momenti in cui è maggiormente disponibile, anche questo dell’Università Amrita.

Malattie Infettive — L’Istituto di Nanotecnologia, sempre dell’Università Amrita, ha creato laboratori che si occupano di ogni aspetto del controllo delle malattie. È da tenere presente che in questo caso, ci sono due fattori da prendere in considerazione 1) la buona qualità e 2) l’accessibilità economica: proprio questo è il segreto del trattamento delle malattie, infezioni e altro. In particolare, nell’università è stato creato un laboratorio specificamente dedicato alle malattie infettive.

Bio-Diversità — L’Università Amrita si trova ai piedi della catena montuosa dei Gati Occidentali,  una delle 18 aree naturali protette dell’India incluse nella rete mondiale di riserve della biosfera. Dai suoi inizi, 13 anni fa, sono stati piantati 100.000 alberi sull’arido paesaggio dove il campus è cominciato. Sono state utilizzate innovazioni tecnologiche autoctone di quella parte dell’India, usando gusci di noce di cocco in fondo a delle fosse per mantenere l’umidità e fertilizzare gli alberi che sono stati piantati. Questo è il contributo di Amrita alla Bio-Diversità.

Per finire, il punto più importante menzionato dall’amministratore, Helen Clark, riguarda la coesione sociale. Parlando di questo, si ritorna al programma “Embracing The World” di Amma e alla filosofia secondo la quale,  alla base della coesione sociale e alla base della pace globale che tutti cerchiamo, ci devono essere il calore, la compassione, la comprensione da persona a persona. Se questo inizia, se abbracci un altro individuo, abbracci il mondo. Questo è ciò che dobbiamo a te, Amma e alla tua guida.

Sono onorato di invitare a parlare Mata Amritanandamayi, Cancelliere dell’Università Amrita. . (Leggi qui il discorso di Amma)