Mumbai: Perché davanti ad Amma la gente si commuove?

Celebrazione Brahmasthanam di Mumbai, Maharashtra, 3-5 marzo – Tour Indiano 2019

Dopo i programmi tenuti a Pune, Amma, insieme al gruppo di viaggio, si è spostata a Mumbai dove è stata accolta con un saluto tradizionale tipico del Maharashtra, gli uomini indossavano i caratteristici dhoti, le donne erano avvolte da sari lunghi 9 metri e tutti portavano dei turbanti. Dei musicisti suonavano i “tutari”, trombe in metallo dalle fattezze di grandi corna di toro.
Per l’occasione la famosa attrice di Bollywood Vidya Balan si è unita ad Amma durante la distribuzione di sari ad alcune donne del villaggio di Ransai, nel distretto di Panvel, uno dei 101 villaggi adottati da Amma. I membri di AYUDH hanno poi ricevuto dai dignitari dei kit sanitari e delle piantine.

L’attrice Vidya Balan

Rivolgendosi al pubblico presente, Vidya Balan ha detto: “Ho incontrato Amma da bambina. Vedevo la gente piangere e mi chiedevo perché davanti a lei la gente si commuovesse. Quando ho ricevuto il suo abbraccio, anch’io sono scoppiata in lacrime. Sappiamo perché ci emozioniamo: tutto ciò che desideriamo è essere accettati e quell’abbraccio è proprio questo. Amma ci mostra che ci meritiamo di essere accettati, che ci meritiamo di essere amati. È un messaggio che per me va oltre la religione, oltre la politica. Amma è l’incarnazione dell’amore puro”.

Anche Nimrod Kalmar, vice capo missione presso il Consolato israeliano di Mumbai, si è rivolto al pubblico presente con queste parole:

Nimrod Kalmar, vice capo missione presso il Consolato israeliano di Mumbai

“Come potete vedere, sorrido da quando sono arrivato stamattina. Ho notato che tutti intorno a me sorridono. Abbiamo tutti bisogno di apprezzare, di venire in questo luogo di pace e tranquillità, di sorriderci a vicenda e dimostrare che desideriamo vivere in pace con gli altri. È un tipo di atmosfera molto speciale che dobbiamo ad Amma, che diffonde amore e compassione. Amma guida attività di servizio sociale e di sviluppo sostenibile. L’idea di condividere con gli altri le proprie abilità nell’ottica del progresso e della cooperazione unisce le persone per dare vita a qualcosa di più grande. Amma può contare su persone che la seguono in tutto il mondo e che stimano la sua capacità di condurle. Molte persone come me in Israele sono entusiaste di come agisca come guida”.
Invitando Amma in Israele ha poi aggiunto: “Vorrei estendere un invito ad Amma a venire in Israele… sono certo che questa lingua di terra nel Medio Oriente, colma di spiritualità, sarà felice di ospitarla e di discutere su come rendere il pianeta un posto migliore in cui vivere lavorando insieme ed essere guidati da figure eccezionali come lei”.
Amma è stata poi accolta dalla famosa

La sceneggiatrice di Bollywood Anjali Menon

: “Questo è il momento che attendo ogni anno, quando Amma fa visita a Mumbai. Attendo la sua carezza al pari di una bambina che non vede l’ora di incontrare sua madre. Aspetto anch’io il suo abbraccio, il suo bacio, quella sua carezza.
“In questi giorni ci troviamo di fronte a molti problemi e a molta discriminazione, molti muri, molte preoccupazioni intorno a noi. In mezzo a tutto ciò, Amma offre amore illimitato e incondizionato. Anche se desideriamo ardentemente ricevere quell’amore da chiunque, lo otteniamo solo da pochissimi. È quell’amore che noi riceviamo da lei. Amma vuole che siamo come lei: quando riceviamo il suo amore e la sua energia, dovremmo riuscire a moltiplicarli e a donarli ad altri”.
Mentre si rivolgeva alla folla, che strabordava dagli edifici dell’ashram fino alle strade circostanti, Amma ha detto: “La tecnologia è al contempo un buon servitore e un pericoloso padrone. Per molte persone le relazioni si sono ormai ridotte ai numeri presenti nel loro telefono. Non diamo più valore al vedersi faccia a faccia. Quando le nostre relazioni col mondo sono definite esclusivamente attraverso le macchine, tutta la nostra coscienza è stretta nel pugno di congegni inanimati. Dovremmo utilizzare le macchine e amare le persone, non dobbiamo mai permettere che il tratto caratteristico della nostra società sia ‘sfruttare le persone e amare le macchine’”.
Durante i due giorni di programma a Mumbai, oltre a dare il darshan, Amma ha intonato bhajan, tenuto il satsang e guidato le persone nella meditazione, nelle preghiere per la pace nel mondo e nella manasa puja, il tutto in lingua hindi.
Mumbai ha potuto celebrare la festività di Shivaratri con Amma, che per l’occasione si è espressa in questo modo: “Shiva è il distruttore del tempo. Distrugge il pensiero ‘sono nato, sto crescendo e morirò’. Per comprendere questo principio, Shiva ha assunto la forma di una divinità. Solo quando siamo afflitti da molti problemi e dispiaceri, ci rivolgiamo a lui. In quella profonda oscurità intravediamo molte volte un barlume di Dio, ma per poterlo comprendere, non dobbiamo smarrire la consapevolezza, nemmeno nel mezzo della sofferenza. Possa la vostra mente essere permeata dal sacrificio e dall’abbandono non solo nella festività di Shivaratri, ma in ogni momento. Possano tutti i vostri pensieri, le vostre parole e le vostre azioni essere il frutto dell’amore puro”.
Elargendo le sue benedizioni sulla gente di Mumbai, dopo tre giorni Amma si è spostata verso Mangalore per la successiva tappa del programma del Tour Indiano 2019