Houten: La mente è un buon servitore, non un buon padrone

Houten, Olanda, 16-17 ottobre – Tour Europeo 2018

La presenza di Amma ha calamitato persone da tutto il Paese e dagli stati vicini del Belgio e Lussemburgo riempiendo la sede dell’Expo di Houten in entrambi i giorni della sua visita nei Paesi Bassi.
Venu Rajamony, ambasciatore indiano nei Paesi Bassi, ha dato il benvenuto ad Amma e ha iniziato invitando la folla stessa a salutarla con un giro di applausi. La folla ha approfittato per esprimerle la propria riconoscenza, con un applauso che sembrava non finire mai. L’ambasciatore ha detto: “Sono qui nella veste di ambasciatore dell’India nei Paesi Bassi, ma in realtà, vengo qui come un bambino ai piedi di Amma per crogiolarmi nel suo amore e per farmi abbracciare da lei, proprio come voi… In Kerala abbiamo una canzone che dice: ‘Esiste un Dio più grande della Madre? Esiste un tempio più grande della Madre? È una vita di sacrificio che il tempo non può cancellare. Le madri sono divinità che appaiono di fronte a noi in carne e ossa’. Questa canzone è vera per tutte le madri, ma soprattutto per Amma, madre dell’umanità”. Ha poi continuato: “Amici, viviamo tempi difficili. Guerre, conflitti, discriminazione, sfruttamento, povertà, ignoranza, odio, xenofobia, conflitti religiosi – tutto ciò non è stato ancora eliminato dal nostro mondo. Il mondo cerca con fatica, ancora e ancora, di venire fuori da questi problemi, ma invano. Sono le persone come Amma, ambasciatori dell’amore, messaggeri di pace, che donano amore incondizionato a chiunque vada da loro, che portano il messaggio di unità tra tutte le religioni, sono loro la bussola morale della società. È dovere di ciascuno e di tutti noi sostenere le Sue mani in ogni modo possibile, di unirci e costruire un mondo davvero libero dalla violenza”.
Lucia Rijker, campionessa mondiale di boxe, kickboxer, e famosa attrice e coach ha dato il benvenuto ad Amma nei Paesi Bassi con queste parole: “Amma abbraccia incondizionatamente e altruisticamente tutti. Qualcosa non di non facile per un comune essere umano e Amma è il mio esempio in questo, per come ci abbraccia e ci accoglie, senza badare a chi siamo, dove o cosa facciamo, a quanti soldi o quanto successo abbiamo, o a quanto il nostro cuore sia turbato. Grazie Amma per lo sforzo che sempre fai con questi estenuanti viaggi e per tutto il tempo dedicato ad aiutarci a rientrare nel nostro cuore, e a ricordarci dove sia il nostro cuore in questo mondo difficile”.
Nel suo discorso, Amma ha sottolineato l’importanza di tenere sotto controllo la mente, anziché diventare schiavi dei suoi desideri: “La mente è un buon servitore ma non un buon padrone. Come cresce il nostro attaccamento agli oggetti esterni, così la nostra forza mentale s’indebolisce. Potremmo pensare che il nostro attaccamento sia minimo e insignificante. Invece il nostro attaccamento verso gli oggetti aumenta, e presto scopriamo che siamo diventati mendicanti ai piedi di tali attaccamenti. L’oggetto del nostro attaccamento è diventato il nostro padrone”.
I volontari del Belgio hanno fatto ad Amma un regalo speciale, in onore del Kerala, il suo paese di nascita, esibendosi, nei vestiti tipici, nella tradizionale danza kai kotti kali. L’amorevole dono ha voluto far vedere e sentire a tutti che l’amore di Amma, la quale promuove una nuova cultura universale di valori spirituali, supera veramente qualsiasi frontiera.