29 Nov

Nella vita familiare è importante che le qualità dell’uomo e della donna procedano di pari passo

novembre 2016

Nella vita familiare le qualità dell’uomo e della donna dovrebbero procedere di pari passo. Solo così sarà possibile sperimentare la completezza. Questa è la ragione per cui alcuni bambini cresciuti da un solo genitore hanno dei problemi. È necessaria la supervisione sia della madre che del padre affinché la mente e l’intelletto del bambino maturino. L’amore e il latte materno sono importanti per la crescita del cuore del piccolo e l’amore e la disciplina paterni servono per svilupparne l’intelletto. Allo stesso tempo, le buone qualità della moglie dovrebbero sostenere il marito e viceversa. Se questo non succede, per questi bambini sarà come tentare di attraversare un fiume senza usare una barca: poiché non sanno ancora nuotare, faranno veramente fatica a raggiungere il successivo approdo della vita.

 

Quando Amma dice: “Nella famiglia servono sia le qualità maschili che quelle femminili” intende, ad esempio, che quando il padre rimprovera il figlio quest’ultimo può trovare conforto in sua madre. Allo stesso modo, se rimproverato dalla madre, può trovare conforto nel padre. Questo aiuta a costruire il carattere del piccolo: quando un genitore è severo, l’altro lo conforta. In questo modo, il bambino non ne risente e il rimprovero non diventa un fardello da portarsi dentro.

All’estero molti bambini indiani chiedono: “Mi separeranno dai miei genitori?”. Spesso anche i bambini occidentali si disperano per gli stessi interrogativi: “Sono triste perché i miei genitori stanno divorziando”, “Amma, per favore aiuta i miei genitori a risolvere i loro litigi”. Il divorzio è abbastanza comune in Occidente ma i bambini non hanno la forza interiore per accettare la separazione dei loro genitori. Anche in India la situazione sta diventando lentamente simile a quella dell’Occidente. Amma ne è molto rattristata. I bambini piangono e le dicono: “Per favore aiuta mio padre, è alcolizzato”. Sembra che alcuni genitori procreino i propri figli solo per riempirli di tensioni. Sono poi i bambini che si preoccupano del futuro e sono tristi e angosciati pensando: “I miei genitori divorzieranno? Mio padre tornerà a casa ubriaco e litigherà con mia madre? Mia madre mi lascerà o verrà abbandonata da mio padre? Mia mamma non ha nessuno che la aiuti, le serve un lavoro e deve anche prendersi cura di me. Se si separano, cosa succederà a papà?”. Così piangono i bambini, anche in tenera età, per i loro genitori. Normalmente dovrebbero essere i genitori a soffrire e piangere per i loro figli, mentre invece ora succede l’opposto.

Molti bimbi si chiedono: “I miei genitori si comporteranno bene? Andranno d’accordo?”. Sfortunatamente, questo è l’esempio che i genitori danno alle generazioni di oggi. I figli nati per il loro piacere diventano tristi per colpa loro. Solo se i genitori si impegneranno a essere pazienti e tolleranti per il bene dei loro figli, daranno vita a una generazione nuova!! Si possono ricevere nozioni e addestramento per trovare lavoro, ma purtroppo non si può fare lo stesso per prepararsi alla vita. Quando ci si dedica all’amore con meno intensità e dedizione, esso regredisce alla condizione di pura attrazione fisica e lussuria. Se non si è in due non ci può essere la creazione di una nuova vita ma il potere, che trasforma il senso della dualità nell’esperienza dell’unità, è l’amore.

dal discorso di Amma