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31 Gen

Conferito ad Amma il Premio per la Pace Mondiale Sant Jnaneshwara

31 gennaio 2006, Pune, Maharashtra
Il 31 gennaio 2006 è stato conferito ad Amma il Premio per la Pace Mondiale Sant Jnaneshwara.

 

shantiGli organizzatori della Conferenza per la Pace Mondiale del 2006 hanno deciso di conferire alla reverendissima Amma il primo Premio per la Pace Mondiale Filosofo San Shri Jnaneshwara per la promozione della pace nel mondo, l’armonia e la fratellanza universale. Il riconoscimento è stato consegnato ufficialmente da Padma Vibhusan Nirmala Deshpande, Raja Sabha MP durante una cerimonia che si è tenuta a Pune nella Jnaneshwari Hall.

 

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Swami Amritaswarupananda ha accettato il riconoscimento per conto di Amma e ha letto a tutti coloro che hanno presenziato alla cerimonia un messaggio di Amma. Nel suo messaggio Amma ha parlato della grandezza di Sant Jnaneshwara, il santo del maharashtra dell’undicesimo secolo a cui il nome del premio si ispira.
Amma ha detto: “Jnaneshwar fu davvero un mahatma, grande sotto ogni punto di vista. Egli fu un mahayogi, un mahabhakta e un mahajnani (un grande yogi, un devoto e conoscitore della Verità).

Egli portò il messaggio della spiritualità all’uomo comune usando parole dolci quanto il nettare. La sua vita e le sue parole sono tuttora motivo di ispirazione non solo per le persone del Maharashtra, ma per gli aspiranti di tutto il mondo.”
Amma ha inoltre parlato della grandezza dei mahatma in generale, e in particolare di come dal pinnacolo della conoscenza in cui risiedono, umilmente scendono al livello dell’uomo per innalzarlo: “Il principio del Paramatma può essere paragonato alle cime innevate degli Himalaya. Sebbene la neve sia fondamentalmente acqua, le persone non possono berla o usarla per lavarsi. Però quando la neve si scioglie al calore del sole e scorre diventando il Gange, tutti ne traggono beneficio. Alcuni bevono quella santa acqua per placare la sete. Alcuni ci si fanno il bagno. Altri ci nuotano e ci sguazzano per divertirsi. I mahatma sono come il Gange. E’ grazie ai mahatma che le persone sono in grado di fare l’esperienza della presenza e della grazia di Dio. In loro presenza le persone possono avere una bella sorsata di divina beatitudine. Ascoltano i loro consigli e diventano illuminati. La vita e le azioni dei mahatma innalzano il dharma e il samskara (cultura spirituale) della società.”

—Maun

Om Lokah Samastah Sukhino Bhavantu