03 Dic

Amma, in Vaticano, firma la Dichiarazione Universale dei Leader Religiosi Contro la Schiavitù

Amma firma la Dichiarazione Universale dei Leader Religiosi Contro la Schiavitù, unendosi ai leader religiosi di tutto il mondo in una Cerimonia in Vaticano.

 

2 Dicembre 2014 – Città del Vaticano, Roma

Amma si è unita a Papa Francesco e a altri 10 leader religiosi mondiali, questa mattina in Vaticano, per la firma cerimoniale di una dichiarazione contro la tratta degli esseri umani e la schiavitù.

Gli altri leader religiosi presenti erano: Justin Welby, Arcivescovo di Canterbury e Capo della Chiesa Anglicana; per la fede buddista: il Maestro Zen Thich Nhat Hanh (Thay) (rappresentato dalla Venerabile Bhikkhuni Thich Nu Chan Khong) e il Venerabie Datuk Kirinde Dhammaratana Nayak Maha Thero Sommo Sacerdote della Malesia; per la fede musulmana: Mohamed Ahmed El-Tayeb, Grande Imam di Al-Azhar (rappresentato dal Dr. Abbas Abdalla Abbas Soliman, Sottosegretario di Stato di Al Azhar Alsharif), il Grande Ayatollah Mohammad Taqi al-Modarresi, il Grande Ayatollah Sheikh Basheer Hussain al Najafi (rappresentato da Sheikh Naziyah Razzaq Jaafar, Consigliere Speciale del Grande Ayatollah) e lo Sceicco Omar Abboud; per la fede ebraica il Rabbino Capo David Rosen KSG, CBE e il Rabbino Dott. Abraham Skorka, coordinatore della comunità ebraica del sud America; per la Chiesa Ortodossa Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartolomeo (rappresentato da Sua Eminenza Emmanuel, Metropolita di Francia) .

La firma odierna della Dichiarazione Universale dei Leader Religiosi contro la Schiavitù, è stata un’iniziativa storica, una collaborazione per eliminare una tragedia globale entro il 2020, che ha messo insieme congregazioni rappresentative di fedeli e devoti di oltre metà della popolazione mondiale.

Amma stessa ha commentato:”Siamo onorati e grati a Papa Francesco che ci ha riunito qui oggi sotto gli auspici della Global Freedom Network. Sono ottimista sul fatto che tutte le fedi del globo, si uniranno assieme per ispirare sia azioni spirituali che azioni pratiche nei confronti della società, portando così all’eliminazione degli orrori della schiavitù e della tratta degli esseri umani.
“Individui di tutte le nazioni e di ogni religione,divengono vittime dell’effetto devastante della schiavitù umana e vivono esperienze di estrema violenza e sofferenza. Il  dolore fisico e mentale che essi subiscono non cambia in base alla lingua, alla razza o al colore della pelle: queste vittime sono semplicemente un gruppo di esseri umani che lottano afflitti da interminabili sofferenze e soppressione emotiva.
“La mente umana ha creato molte divisioni in nome della religione, delle caste, della lingua e dei confini nazionali. Fateci provare a creare un ponte di puro amore universale, capace di demolire questi muri auto- costruiti.”

Papa Francesco ha commentato: “Prendendo ispirazione dalle nostre religioni, ci siamo riuniti oggi, grazie a un’iniziativa storica e a una azione concreta, per dichiarare che lavoreremo assieme per eliminare il terribile flagello della schiavitù moderna, in tutte le sue forme. Lo sfruttamento fisico, economico, sessuale e fisiologico degli uomini, delle donne, dei ragazzi e ragazze, sta in questo momento portando milioni di persone verso la disumanizzazione e l’umiliazione. Ogni essere umano —uomo, donna, ragazzo e ragazza— è un’immagine di Dio. Dio è Amore e libertà che viene donata liberamente nelle relazioni interpersonali; pertanto, ogni essere umano è un individuo libero la cui vita è finalizzata al bene degli altri, vivendo in uguaglianza e fraternità.”

L’Arcivescovo Justin Welby ha commentato: “I cristiani credono che la vita divina sia stata vissuta pienamente e unicamente nella carne e nel sangue di un essere umano, Gesù Cristo, nato attraverso la solerte collaborazione con Sua Madre Maria. In questo modo siamo portati a vedere ogni essere umano come parte del piano divino. Questo significa che nessun corpo umano deve, in alcuna circostanza, essere un mero oggetto di scambio, traffico o schiavitù.”

Il Rabbino Dr. Abraham Skorka, Rettore del Seminario M.T. Meyer Latin-American Rabbinical e Rabbino della Comunità Benei Tikva, ha detto, “L’eroica uscita dalla schiavitù d’Egitto, è una delle parti essenziali della Torà e uno dei suoi messaggi centrali è quel coraggio e profondo valore intrinseco dell’essere un individuo libero. È dunque chiaro da quanto sopra esposto, che, nel concetto biblico, schiavizzare un individuo offende l’immagine di Dio che risiede in ogni essere umano e solo coloro che possono essere completamente e profondamente liberi sono in grado di dare dignità alla condizione umana per se stessi e agli occhi di Dio.”

Il Venerabile Datuk K. Sri Dhammaratana, Sommo Sacerdote della Malesia, ha affermato: “La tratta degli esseri umani e la schiavitù sono così diffuse che vengono praticate in tutte le parti del mondo a vari livelli di intensità. I leader religiosi svolgono un ruolo importante lavorando assieme ai governi per fermare queste attività deleterie. Credo che insieme dobbiamo essere uniti con l’impegno di aumentare le indagini e le condanne dei crimini legati al lavoro forzato e alla schiavitù. Dobbiamo assicurarci che ci siano equi diritti umani per tutti gli individui e che tutti possano vivere la vita che meritano.”

Mohamed Ahmed El-Tayeb, Grande Imam di Al-Azhar (presentato dal Dr Abbas Soliman, Deputato di Al-Azhar), ha detto: “L’Islam non ha mai tollerato la schiavitù tra le persone, in ragione del fatto che siamo nati dallo stesso padre, Adamo, e dalla stessa madre, Eva. Tutte le forme di schiavitù sono ritenute riprovevoli dalla legge islamica e le istituzioni religiose e dei diritti umani, le autorità e le organizzazioni devono tutte lavorare per abolirle e spingere le nazioni a promulgare leggi e legislazioni che scoraggino la privazione della libertà.”

Sua Santità il Patriarca Ecumenico Bartholomew, leader della Chiesa Ortodossa, ha detto: “Vorremmo assicurarvi che vi sosteniamo con solidarietà e impegno per eliminare l’espressione moderna della schiavitù, che rappresenta un atto di infamia nei confronti di Dio, un disonore per l’umanità e un’umiliazione per tutte le sue vittime innocenti che furono fatte a immagine e somiglianza del nostro divino Creatore.”

notizie sull’evento dall’estero THE INDIAN EXPRESS (leggi articolo)